Turismo accessibile: le Alpi di Cuneo e le Langhe si aprono al mondo

Dalla formazione degli operatori all’eductour internazionale: nuove opportunità per il territorio

Turismo accessibile: le Alpi di Cuneo e le Langhe si aprono al mondo

TURISMO – Promuovere un turismo sempre più accessibile e inclusivo, valorizzando le esperienze e le realtà che rendono il territorio fruibile da tutti. È questo l’obiettivo del progetto promosso dall’Associazione per il Turismo Outdoor WOW, che ha coinvolto le Alpi di Cuneo e Langhe Monferrato Roero in un percorso di formazione, sensibilizzazione e valorizzazione dell’offerta turistica accessibile, culminato in un eductour rivolto agli operatori del mercato nazionale e internazionale.

L’iniziativa, sostenuta dal contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, è stata sviluppata dall’Associazione WOW, che vede tra i soci fondatori la Camera di Commercio di Cuneo, la Fondazione CRC, l’ATL del Cuneese e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Il coordinamento tecnico è stato affidato a Cityfriend, realtà specializzata nella formazione e nella consulenza per lo sviluppo dell’accessibilità e nella realizzazione di progetti innovativi nell’ambito della sostenibilità sociale.

Formazione, coinvolgimento degli operatori, mappatura delle esperienze e promozione rappresentano le tappe di un percorso che punta a migliorare la qualità dell’offerta turistica e a rafforzare il posizionamento delle Alpi di Cuneo e di Langhe Monferrato Roero come destinazioni attente alle esigenze di tutti i visitatori.

Dalla formazione alla mappatura delle esperienze accessibili

Il progetto ha preso il via nella primavera scorsa con un corso di formazione gratuito rivolto agli operatori turistici, alle strutture ricettive, agli istituti scolastici e ai futuri professionisti del settore. L’obiettivo era approfondire i temi dell’accoglienza inclusiva e fornire strumenti concreti per sviluppare esperienze turistiche capaci di rispondere alle diverse esigenze dei visitatori.

Nei mesi successivi, le due ATL, insieme a Cityfriend, hanno avviato un lavoro di catalogazione delle proposte accessibili e inclusive già presenti sul territorio, partendo dagli operatori che avevano partecipato alla formazione.

La mappatura ha consentito di individuare e valorizzare le iniziative esistenti, favorendo la collaborazione tra le diverse realtà e rendendo più facilmente riconoscibili le opportunità per chi desidera organizzare una visita o un soggiorno.

Un primo catalogo delle esperienze è già consultabile sul sito dell’Associazione WOW, alla pagina https://wowoutdoor.it/turismo-accessibile/#catalogo, costantemente aggiornata con nuove proposte.

Tre giorni alla scoperta del turismo inclusivo

A conclusione di questa prima fase, dal 22 al 24 ottobre, è stato organizzato un eductour che ha coinvolto tour operator italiani ed europei, invitati a conoscere direttamente le opportunità offerte dal territorio cuneese e da Langhe Monferrato Roero.

Il programma ha permesso agli operatori di sperimentare attività outdoor, analisi sensoriali, esperienze culturali, visite guidate nelle città di Cuneo e Alba, momenti gastronomici e incontri con le realtà locali impegnate nello sviluppo di un turismo accessibile.

Un’occasione per presentare concretamente la qualità delle proposte e favorirne la promozione anche attraverso i canali commerciali degli operatori turistici nazionali e internazionali.

Nelle Langhe tra accoglienza, cantine e Tartufo bianco d’Alba

In Langhe Monferrato Roero, il programma ha previsto visite a strutture ricettive, cantine e ristoranti completamente accessibili, rappresentativi dell’elevato standard qualitativo dell’accoglienza delle colline riconosciute patrimonio mondiale dell’Unesco.

Particolare attenzione è stata dedicata a uno dei prodotti simbolo dell’autunno: il Tartufo bianco d’Alba.

Grazie alla collaborazione con un’azienda di trasformazione, i tour operator hanno potuto approfondire la conoscenza del pregiato Tuber magnatum Pico, partecipando a una lezione dedicata, a un’esperienza di cerca del tartufo in tartufaia con i cani e a una degustazione di prodotti tipici.

Un percorso che ha unito cultura gastronomica, tradizione e accessibilità, mostrando come anche le esperienze più rappresentative del territorio possano essere proposte a un pubblico con esigenze differenti.

Nel Cuneese natura e cultura senza barriere

Nel Cuneese, gli ospiti hanno invece scoperto le proposte del Parco Fluviale Gesso e Stura, del Museo Civico di Cuneo, del Centro Faunistico Uomini e Lupi di Entracque e delle Aree Protette Alpi Marittime.

Durante le visite sono stati presentati diversi strumenti pensati per agevolare la fruizione delle esperienze da parte delle persone con esigenze specifiche.

Tra questi il percorso fOrma, la joëlette, una speciale carrozzina fuoristrada monoruota che consente di affrontare itinerari naturalistici, i pannelli in braille e i contenuti nella Lingua dei Segni Italiana (LIS).

A Cuneo è stata inoltre presentata la sede dell’Ufficio Turistico cittadino, dove, per l’occasione, è stata esposta la prima bicicletta inclusiva in sharing, di proprietà del Lions Club Busca e Valli e gestita da Moeves.

Esperienze che hanno consentito agli operatori di conoscere soluzioni concrete per rendere più accessibili il patrimonio naturale, quello culturale e le attività all’aria aperta.

Merlino: «L’accessibilità è una leva di competitività internazionale»

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Davide Merlino, presidente dell’Associazione per il Turismo Outdoor WOW, che evidenzia l’importanza del percorso avviato e delle opportunità offerte al territorio.

«L’eductour svoltosi dal 22 al 24 ottobre rappresenta il coronamento di un percorso strutturato che l’Associazione WOW ha promosso nelle Alpi di Cuneo e in Langhe Monferrato Roero per rendere il nostro territorio sempre più accogliente e fruibile da tutti. – dichiara il Presidente dell’Associazione per il Turismo Outdoor WOW, Davide Merlino – Grazie al prezioso contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo e al coordinamento tecnico di Cityfriend, abbiamo guidato gli operatori locali in un lavoro di formazione gratuita e di mappatura dell’offerta inclusiva. Accogliere tour operator italiani ed europei per far toccare con mano la qualità delle nostre esperienze outdoor, culturali e sensoriali dimostra che l’accessibilità è una concreta leva di valore e di competitività internazionale per il turismo del nostro territorio.»

Un progetto condiviso tra istituzioni e operatori

Alla realizzazione dell’eductour hanno contribuito numerose realtà locali, a conferma dell’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori turistici.

Tra queste il Comune di Cuneo, attraverso gli uffici del Parco Fluviale Gesso e Stura, Trasporti e Mobilità e Cultura, Moeves per la concessione della bicicletta inclusiva, l’Ente Aree Protette Alpi Marittime, la Cooperativa Montagne del Mare, il Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero – Langhe Experience e il Centro Nazionale Studi Tartufo.

Un contributo è arrivato anche dalle numerose realtà che hanno collaborato all’organizzazione del tour, mettendosi a disposizione per visite e sopralluoghi.

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, rappresenta un ulteriore passo verso un modello turistico capace di coniugare qualità dell’accoglienza, sostenibilità sociale e valorizzazione delle peculiarità locali.

Formazione e informazioni per gli operatori

Il percorso formativo resta un’opportunità per gli operatori turistici, i docenti e gli studenti interessati ad approfondire i temi dell’accessibilità e dell’inclusione.

Per ricevere il collegamento ai moduli formativi è possibile scrivere all’indirizzo info@wowoutdoor.it.

Gli argomenti trattati nei diversi moduli sono consultabili alla pagina https://wowoutdoor.it/formazione/.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Associazione per il Turismo Outdoor WOW all’indirizzo info@wowoutdoor.it.

Redazione

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