Don Marco Brunetti è il nuovo Vescovo di Alba

ALBA Giovedì 21 gennaio, alle ore 12, in contemporanea dalla Santa Sede, dalla diocesi di Alba e dalla diocesi di Torino, è stato reso noto il nome del nuovo vescovo di Alba.

Don Marco Brunetti è il nuovo Vescovo di Alba.
Don Marco Brunetti è il nuovo Vescovo di Alba.

È il canonico don Marco Brunetti, della diocesi di Torino. Don Marco è stato ordinato sacerdote il 7 giugno del 1987 ed è direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale della salute, nonché direttore delle Case del clero della diocesi torinese.

Al neovescovo le preghiere e gli auguri affettuosi della direzione e redazione di Gazzetta d’Alba e di tutti i suoi lettori.

DonMarcoBrunettiConPapaFrancesco

Nomina del Vescovo di Alba (Italia)

Il Santo Padre Francesco ha nominato Vescovo della diocesi di Alba (Italia) il Rev.do Canonico Marco Brunetti, del clero dell’arcidiocesi di Torino, finora Direttore dell’Ufficio di Pastorale della Salute.

Rev.do Can. Marco Brunetti

Il Rev.do Canonico Marco Brunetti è nato a Torino il 9 luglio 1962. Originario di Nichelino, è entrato nel Seminario minore diocesano a Giaveno per la Scuola Media e Superiore, e poi al Seminario maggiore per gli studi in preparazione al sacerdozio, conseguendo il Baccellierato alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Torino. Ha ottenuto il Diploma in Pastorale Sanitaria presso l’Istituto di Teologia Sanitaria “Camillianum” di Roma.

È stato ordinato sacerdote il 7 giugno 1987 per l’arcidiocesi di Torino.

È stato Vicario parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo Apostoli a Santena dal 1987 al 1992; Vicario parrocchiale nella parrocchia “Maria Madre della Chiesa” dal 1992 al 1993; Vicario Parrocchiale nella parrocchia “S. Giuseppe Artigiano” a Settimo Torinese dal 1993 al 1995; Parroco a San Rocco a Trofarello dal 2002 al 2005; Parroco a S. Maria di Testona a Moncalieri dal 2001 al 2005; Direttore dell’Ufficio Pastorale della salute dal 1996; dal 2005 è anche Direttore delle 3 Case del Clero Diocesano. Dal 2006 è Incaricato Regionale della Pastorale della Salute e dal 2010 Canonico del Capitolo Metropolitano della Cattedrale.

È Membro del Consiglio Presbiterale diocesano e regionale, Delegato diocesano per i sacerdoti anziani, Membro della Consulta Nazionale per la Pastorale della sanità della CEI, Membro della Fraternità Sacerdotale San Giuseppe Cafasso. È autore di alcune pubblicazioni di pastorale sanitaria.


A Torino, a dare l’annuncio davanti alla Curia riunita e alla stampa, è stato l’Arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia.

«Dopo pochi mesi dalla nomina di mons. Piero Delbosco a Vescovo di Cuneo e di Fossano, sono lieto di comunicarvi che Papa Francesco ha nominato Vescovo di Alba il canonico don Marco Brunetti, ben conosciuto e apprezzato da tutti noi per il suo qualificato e indefesso servizio sia nella pastorale della salute, sia nella direzione delle Case del Clero, sia nel seguire con paterna attenzione i sacerdoti anziani», ha dichiarato mons. Nosiglia il 21 gennaio.

«Esprimiamo dal profondo del cuore il più vivo grazie al Santo Padre per questo ulteriore segno di stima verso il Clero di Torino, così abbondantemente scelto per il ministero episcopale nella nostra Regione, e confermiamo verso di Lui, nostro Pastore e padre, la preghiera e il grande affetto che la Diocesi gli ha mostrato nella sua visita a Torino nel giugno scorso». Nei vent’anni in cui don Marco ha operato nella Pastorale della Salute, ha proseguito l’Arcivescovo di Torino, «ha sviluppato un lavoro di grande qualità e significato nel campo della sanità pubblica e cattolica presente in Diocesi e sul piano della formazione, del servizio dei cappellani e del volontariato. Sempre in stretto accordo con le indicazioni del Vescovo e con piena accoglienza degli orientamenti della CEI, don Marco ha contribuito a rendere questo ambito pastorale uno dei più attivi e presenti nell’area dell’evangelizzazione e parte integrante dell’Agorà sociale. La sua partenza pertanto lascia un’eredità consolidata anche sul piano del personale, in quanto don Marco ha avuto la saggezza di dare spazio e responsabilità a validi collaboratori, che potranno ora assumere con impegno la direzione dell’Ufficio e portare avanti la sua opera».

«L’assiduo e fraterno servizio che don Marco ha svolto verso i presbiteri delle Case diocesane di accoglienza e dei presbiteri anziani», ha concluso, «è un’esperienza che sono certo gli sarà molto utile nella nuova Diocesi, in quanto il rapporto con il Clero rappresenta senza dubbio uno dei principali impegni per un Vescovo. Rivolgiamo dunque a lui i migliori auguri e accompagniamolo con la nostra preghiera, perché lo Spirito Santo, che scenderà abbondante di grazia nella sua ordinazione episcopale, possa sostenerlo con i doni di sapienza e di coraggio».

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