Presentato il Gruppo Giovani della Banca di Cherasco

RORETO. La Banca di Cherasco ha presentato giovedì 29 gennaio  nel proprio auditorium il progetto Gruppo Giovani Soci, un’iniziativa rivolta a tutti i soci, figli di soci e, in questa fase di lancio, i clienti under 35. Molto buona l’affluenza, a dimostrazione che la valorizzazione dei giovani è un tema che riscontra interesse, in un momento in cui sempre più spesso per realizzare le proprie ambizioni studenti, neodiplomati e laureati sono costretti ad andare all’estero.

Sul palco dei relatori si sono alternati la responsabile nazionale del progetto Giovani Soci di Federcasse, la federazione del Credito Cooperativo, Chiara Piva, due esponenti del Gruppo Giovani della Cassa Rurale di Trento, il presidente Luca Guadagnini e il consigliere Mattia Palazzo, e l’amministratrice della Banca di Cherasco Martina Pastore, promotrice dell’iniziativa. In chiusura di serata il brillante intervento di Enrico Manzini, cofondatore di Biotechware, una start up nata all’interno dell’incubatore del Politecnico di Torino che nella sua fase di lancio ha ricevuto un finanziamento da parte della Banca di Cherasco, esempio tangibile di una delle attività che il Gruppo Giovani Soci vorrà attivare, il sostegno e la consulenza ai giovani imprenditori nell’avvio del proprio business.

“Il nostro obiettivo in questa fase – ha spiegato Martina Pastore – è far capire ai nostri soci quali siano le potenzialità e le iniziative che un Gruppo Giovani può realizzare. Abbiamo la fortuna di partire da una base ottima, attualmente sono circa 900 i soci under 35 della banca, un bacino al quale rivolgerci per creare un insieme di amici che possano realizzare attività utili al territorio. Come hanno spiegato i ragazzi di Trento, all’inizio saranno di carattere prevalentemente aggregativo perché la necessità è quella di presentarci e farci conoscere, successivamente valuteremo la possibilità di organizzare corsi di formazione, di lingue, ma anche attività culturali. Il nostro obiettivo è quello di poter, in futuro, aiutare gli studenti a crearsi un percorso formativo importante, attraverso progetti come Intercultura o Erasmus, e affiancare i giovani imprenditori con una consulenza a 360°, non solo creditizia ma anche fiscale e sui bandi europei”.

Molto apprezzato al termine degli interventi il saluto di Elisa Bottero, giovane assessore alle politiche giovanili del Comune di Cherasco. “Accolgo ovviamente con grande soddisfazione questa nuova iniziativa della Banca di Cherasco, che dimostra ancora una volta attenzione alle esigenze del territorio. Sono sicura che, in sinergia con l’assessorato alle Politiche giovanili e tutta l’amministrazione comunale, saremo in grado di avviare iniziative che daranno maggiori possibilità di successo ai nostri giovani”.