I musulmani braidesi per la libertà e la democrazia

BRA Una candela accesa in mano, qualche cartello per dire che non si  possono uccidere i simili in nome di qualunque Dio.

Anche i ragazzi  musulmani della città della Zizzola, imitando il gruppo di adulti, domenica si sono dati appuntamento davanti al Municipio per esternare l’orrore verso i tragici fatti di Parigi. Con loro il primo cittadino Bruna Sibille e il consigliere Ab Amajou. Nel pomeriggio di sabato un centinaio di braidesi si erano già ritrovati per riaffermare i valori di libertà e democrazia. Il sindaco ha anche telefonato agli amministratori di Saint Pons – la città da cui provenivano i Cottolengo – per riaffermare il legame di amicizia con Bra.
Valter Manzone