L’arte di Mario Lattes in una doppia mostra a Torino e Monforte

L’arte di Mario Lattes in una doppia mostra a Torino e Monforte

ARTE Mario Lattes dall’informale al figurativo è la mostra doppia che la fondazione Bottari Lattes allestisce con opere inedite e nuove acquisizioni della propria collezione. «Il pennello di Lattes segue gli impulsi, le emozioni, gli abbandoni di una irrimediabile inquietudine»: Vittorio Sgarbi descrisse così nel 1988 i lavori di Mario Lattes, editore, pittore, incisore e scrittore, ma anche ideatore di iniziative culturali morto nel 2001.
L’esposizione è nelle due sedi della Fondazione, lo Spazio don Chisciotte a Torino (inaugurazione oggi, alle 18) e a Monforte, nella sede (apertura sabato 29 alle 18).

Sessanta opere

Si tratta nel complesso di una selezione di sessanta opere per ripercorrere un’avventura artistica poliedrica che abbraccia mezzo secolo di attività L’arte di Mario Lattes in una doppia mostra a Torino e Monforte 1pittorica, dagli anni Cinquanta agli anni Novanta, e documentare i diversi modi espressivi e i numerosi interessi del pittore. A Monforte si possono ammirare le opere di grande formato, mentre a Torino sono esposti i lavori di minori dimensioni, che, pur nel piccolo sanno esprimere, quasi in maniera concentrata, tutta la poetica e l’essenza artistica di Lattes. Dagli oli su tela o su carta, fino agli acquerelli, le tempere e le tecniche miste, i collages e i frottages, la produzione pittorica di Lattes si distingue anche per i temi: le contraddizioni della vita, il dolore, le memorie e l’identità ebraica, la ribellione alle idee preconfezionate, alla volgarità delle mode.

Mente vigile

«Per alcuni artisti – spiega Vincenzo Gatti, collaboratore della Fondazione Bottari Lattes per le iniziative legate alle arti visive – l’operosa riservatezza, anziché volgersi in solitaria riflessione, nutre i nervi sensibili e le attenzioni: così accade per Mario Lattes, che vive lo scorrere del secolo passato con mente vigile, tra pittura e scrittura, osservatore visionario di una realtà sezionata in tutte le ambiguità e le inquietudini».
A Torino, in via Della Rocca 37B, la mostra sarà aperta da giovedì 27 settembre a sabato 27 ottobre, dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. A Monforte, in via Marconi 16, da sabato 29 settembre a sabato 1° dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17; il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. L’ingresso alle mostre è gratuito.

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