Quattro lavoratori in nero: sospesa licenza a un bar del centro di Alba

False perizie acustiche scoperte dai carabinieri forestali 1

ALBA Sono ben sette i lavoratori in nero scoperti dai Carabinieri del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Cuneo lo scorso fine settimana ad Alba: quattro nello stesso bar del Centro Storico, attività commerciale che è stata sospesa per aver occupato il 100% dei lavoratori senza regolare contratto. Questo provvedimento viene applicato quando la ditta occupa personale senza regolare contratto in percentuale pari o superiore al 20%; la sospensione cessa quando il datore di lavoro ne ottiene la revoca, dopo aver regolarizzato l’assunzione dei dipendenti e pagato la sanzione che gli è stata comminata. In un altro esercizio pubblico i Carabinieri hanno trovato un lavoratore in nero; due collaboratori senza contratto operavano invece in uno stand della Fiera del Tartufo. Due titolari di attività – fra cui quella che impiegava tutti lavoratori in nero – sono stati deferiti alla Procura di Asti per l’installazione di impianti di videosorveglianza non autorizzati e sanzionati per violazioni relativi all’impiego di lavoratori irregolari.  Ai trasgressori sono state inoltre elevate complessivamente sanzioni amministrative per circa 30mila euro e ammende per oltre 800 euro.

I controlli, come pubblicato nel pomeriggio da Gazzetta sono stati condotti congiuntamente ai Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo ambientale e agroalimentare (NIPAAF).

Adriana Riccomagno

 

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