Un busto sulla piazza di Treiso ricorda l’imperatore

Un busto sulla piazza di Treiso ricorda l’imperatore

TREISO Il paese ha ricordato l’imperatore romano Publio Elvio Pertinace con l’installazione di un busto nella piazza principale. Il sindaco Lorenzo Meinardi ha inaugurato la scultura (realizzata da Fernando Delìa), assieme a Bruno Labate e Gianni Chiostri, che hanno scritto la storia e l’epitaffio, riportati nell’insegna sotto il busto.

La cerimonia è proseguita nel centro culturale Don Flori, alla presenza dell’assessore regionale Giovanni Maria Ferraris, del sindaco di Barbaresco Mario Zoppi e di alcuni appassionati di storia, con un breve racconto sulla vita dell’imperatore, che si presume sia nato in località Pertinace. Figlio di un commerciante, da semplice soldato divenne imperatore nel 193 dopo Cristo e venne assassinato, probabilmente dai pretoriani, dopo solo tre mesi. La commemorazione dell’unico imperatore romano di origini piemontesi è stata anche l’occasione per consegnare il premio Publio Elvio Pertinace al medico chirurgo Massimo Foglia, che per molti anni ha ricoperto il ruolo di direttore del reparto di ostetricia e ginecologia all’ospedale di Alba. Il riconoscimento è stato consegnato al dottor Foglia non solo come stimato professionista, ma anche per la sua generosità. Foglia, infatti, da quasi trent’anni svolge un’intensa attività di volontariato, prima in Kenya e poi in Messico.

«Sono onorato di questo riconoscimento. Svolgo attività di volontariato da molti anni, assieme a mia moglie e a un gruppo di amici-colleghi. Siamo già pronti a ripartire a febbraio», ha spiegato Foglia, che in poche parole ha sintetizzato il significato del volontariato: «Una volta iniziata un’esperienza simile, non puoi più smettere».

Silvana Fenocchio

 

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