In arrivo i disagi a causa di cantieri sulla provinciale 7

In arrivo i disagi  a causa di cantieri sulla provinciale 7 1

LAVORI  Incontro tecnico nella sede della Provincia di Cuneo, mercoledì 9 gennaio, per fare il punto sui lavori stradali nelle zone di Alba e Bra, con riferimento in modo particolare alla salita del Bergoglio di Cherasco e al tratto di collegamento con il nuovo ospedale di Verduno.

Seduti al tavolo i sindaci di Bra, Cherasco, Verduno e di diversi paesi di Langhe e Roero, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Alba Alberto Gatto, la direzione dell’Asl Cn2, Scr, l’Anas, l’Asti-Cuneo, oltre a rappresentanti di Forze dell’ordine, di Questura e Prefettura e dei sindacati.

Disagi sono previsti sulla provinciale 7 per la realizzazione di una delle rotonde che comporranno la strada di collegamento all’ospedale di Verduno. I tecnici provinciali stanno vagliando tutte le possibilità sul tavolo, ma una chiusura totale della provinciale che collega Alba a Bra pare inevitabile e dovrebbe durare tra i 4 e i 5 giorni.

L’intervento è stato appaltato dalla Provincia, cui compete la realizzazione della strada, al raggruppamento temporaneo (Ati) formato dalla capogruppo Cauda strade Srl di Montà e dalla mandante Impresa Cauda Srl di Alba. L’Ati ha vinto con un importo netto contrattuale di 2.727.223 euro con un ribasso offerto del 21,61 per cento.

Il progetto prevede una parziale sistemazione dell’esistente via Tanaro con la realizzazione di due nuove rotatorie, la prima in corrispondenza dell’attuale innesto della strada comunale sulla provinciale 7 e la seconda in corrispondenza della diramazione per il nuovo ospedale, quindi a monte.

Affidati definitivamente i lavori per la strada del nuovo ospedale Alba-Bra
Il progetto della strada (in rosso) del nuovo ospeadale

Questa settimana si concludono i lavori di ampliamento di via Tanaro e dalla prossima iniziano quelli per la realizzazione della rotatoria che collegherà la provinciale 7 alla nuova strada di accesso all’ospedale di Verduno. Si entra nella fase più delicata dell’intervento che richiederà lo spostamento dei mezzi pesanti sulla tratta Alba-Bra della statale 231 per i mezzi provenienti da Alba e il transito sulla provinciale 7 dei soli mezzi pesanti provenienti da Bra. La chiusura totale dovrebbe avvenire, opportunamente annunciata, a metà febbraio.

«I disagi saranno inevitabili chiudendo una strada dove ogni giorno transitano tra 15 e 17mila mezzi. Come rappresentante del Comune di Alba ho chiesto che l’intervento sia realizzato a cavallo di un fine settimana per limitare i disagi lavorando il sabato e la domenica e che il cantiere rimanga attivo anche di notte per ridurre la chiusura», spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Alba Alberto Gatto.

Durante l’incontro i rappresentanti degli autotrasportatori hanno evidenziato i già gravi problemi di transito in una delle zone più trafficate della provincia. A ciò occorrerà aggiungere il trasporto leggero e quello pubblico in direzione dell’ospedale unico di Verduno, struttura sanitaria che dovrebbe diventare operativa entro l’estate 2019.

Una ragione in più per spingere il ministro Danilo Toninelli a far ripartire il cantiere dell’Asti-Cuneo.

Marcello Pasquero

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