A Montà la più giovane Pro loco di sempre si è messa al lavoro con entusiasmo

A Montà la più giovane Pro loco di sempre si è messa al lavoro con entusiasmo

MONTÀ Le elezioni della scorsa settimana hanno portato in dote alla Pro loco un direttivo carico di entusiasmo. È l’esecutivo più giovane di sempre a Montà, con un’età media di 24 anni e una leggera prevalenza femminile. Il nuovo presidente è Cesare Taliano, 23 anni. Al suo fianco, troviamo il vice Pietro Aloi, il tesoriere Giulia Chiesa e la segretaria Cristiana Taliano. Nel direttivo ci sono: Valentina Pavese, Pietro Taliano, Anita e Alessandro Zocca, Tommaso Morone, Martina Messina, Mattia Marino, Gaia Novo, Serena Valsania, Marta De Santis.

«Siamo tutti amici e parecchi lo sono anche al di fuori della vita associativa. Questo penso possa costituire un valore aggiunto. Abbiamo scelto di entrare nella Pro loco perché questa attività ci ha sempre appassionato, ci ha uniti e ci ha fatto soprattutto divertire. Non posso tralasciare anche chi, dall’esterno, magari nell’ombra, si rende utile. Senza di loro, senza la loro esperienza e, ovviamente, senza la disponibilità del Comune e dei cantonieri non potremmo farcela», afferma il presidente.

Mentre il nuovo direttivo inizia già a impostare la festa di settembre, c’è chi si domanda come sarà il rapporto della Pro loco con i comitati di borgate e frazioni, con i quali in passato non sempre si è trattato di rose e fiori. Risponde Taliano: «Devo dire che abbiamo un buon rapporto, ma reputo fondamentale confrontarsi e avere un approccio costruttivo per migliorarci a vicenda, soprattutto con gli organizzatori della festa di San Vito. Tra frazioni e capoluogo in anni recenti si è instaurato un rapporto di reciproco rispetto. Dobbiamo continuare così».

Giorgio Babbiotti

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