Il progetto Langa del sole va avanti

Il progetto Langa del sole va avanti

RODELLO Nel cuore dei festeggiamenti patronali l’Amministrazione comunale ha presentato lo stato dei lavori del centro di documentazione, tassello dell’ampio progetto Langa del sole portato avanti da 19 paesi, con Diano capofila. Si tratta di una sala multimediale con diversi maxischermi, che permetteranno, man mano che i paesi coinvolti avranno portato a termine le loro peculiari iniziative, di presentare l’offerta turistica di un territorio che va da Diano a Paroldo, collegato dal filo conduttore della valorizzazione del paesaggio e del patrimonio artistico e culturale.

Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 2 milioni di euro da parte della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, tramite il bando Faro. A Rodello sono stati destinati 200mila euro per la realizzazione del centro multimediale e dell’atelier dedicato a Dedalo Montali, artista di cui esiste già in paese un museo. A questa cifra si sono aggiunti altri 48mila euro stanziati dall’Amministrazione centrale. Grazie a quest’ultimo contributo sono stati completati la terrazza adiacente al centro e parte del salone che ospiterà l’atelier di Dedalo Montali. La terrazza è stata sistemata con una nuova pavimentazione e la ringhiera e avrà la duplice funzione di sfogo per i locali e di piccolo belvedere. Si è provveduto anche a rimettere a nuovo l’area-giochi a fianco del campo da calcetto, risolvendo inoltre i problemi di infiltrazione, serrando i passaggi possibili per l’acqua ed eseguendo l’impermeabilizzazione della soletta.

«Credo in questo progetto, perché è un’opportunità di apertura al settore turistico a 360 gradi. Possiamo offrire visite guidate nel Museo di arte sacra contemporanea e un centro di documentazione che collega 19 Comuni con cultura, gastronomia, visite nelle cantine, percorsi naturalistici e nuovi tracciati per biciclette con postazioni di ricarica in paese», ha detto il sindaco Franco Aledda. «Langa del sole darà nuove alternative ai turisti, offrendo giornate ricche di tradizioni, ospitalità e cordialità. Ci adopereremo per far conoscere le aziende vinicole, condividendo i lavori in campagna, faremo conoscere come si cercano i tartufi e come si va per funghi nei nostri boschi. Inoltre si potranno proporre convegni», ha aggiunto il primo cittadino di Rodello. La chiusura dei lavori è stimata per l’anno 2021.

Giorgia Barile

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