Maria Teresa Novara divide il Consiglio: niente intitolazione!

Se piove dentro al Municipio. Interventi urgenti a Canale

CANALE  Il Consiglio comunale si è confrontato sulla proposta di intitolazione di uno spazio pubblico a Maria Teresa Novara. La proposta era partita dalla Pro loco, che aveva presentato ai capigruppo la richiesta di intitolazione di una strada, piazza, parco o altro luogo pubblico a Maria Teresa Novara e a tutte le vittime di violenza. Il sindaco Enrico Faccenda, dopo aver esposto alcuni riferimenti sulla toponomastica e sulle procedure per arrivare alle intitolazioni, ha sottolineato come l’Amministrazione collabori con circa 25 associazioni, ma l’unica con cui non riesce ad avere rapporti dal 2012 è la Pro loco. «Anche la vicenda dell’intitolazione ha, secondo me, l’intento di provocare l’Amministrazione e metterla in difficoltà sfruttando una vicenda molto triste. Molti dei promotori e delle persone che hanno appoggiato questa idea sono stati amministratori per molti anni e durante il loro mandato si sono ben guardati da approfondire la vicenda di Maria Teresa», ha detto il sindaco. Il primo cittadino ha aggiunto di sapere con certezza che la volontà della famiglia è di far cadere nell’oblio la vicenda. «Già dieci anni fa si era presentata la stessa questione e la famiglia aveva espresso il desiderio di non essere interessata ad alcun tipo di commemorazione né di intitolazione», ha aggiunto il sindaco.

Il capogruppo di minoranza Piera Ternavasio ha però fatto notare che nella richiesta si parla anche di vittime di violenza. «Ho già preso contatti con i Carabinieri e faremo incontri sulla prevenzione contro le violenze sulle donne», ha risposto Faccenda, che ha anche letto una lettera dei fratelli di Maria Teresa pervenuta all’Amministrazione dalla quale si evince la contrarietà della famiglia.

La minoranza ha quindi proposto un’intitolazione rivolta alle vittime di violenze e abusi, mentre il capogruppo della maggioranza Giuliano Ferrero, ha espresso il proprio disaccordo sulla proposta affermando: «Personalmente mi auguro che venga messa la parola fine a questa vicenda».

e.c.

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