Contestati a una ditta delle Langhe numerosi illeciti in materia ambientale e simulazione di reato

Contestati ad una ditta delle Langhe numerosi illeciti in materia ambientale e simulazione di reato

VALLE UZZONE La Stazione dei Carabinieri Forestali di Cortemilia ha contestato, in collaborazione con i colleghi di Ceva e con la Stazione dei carabinieri di Cortemilia, numerose violazioni riconducibili ad un’impresa artigiana della valle.

In particolare è stato rilevato lo stoccaggio non autorizzato ed il deposito oltre i limiti di rifiuti speciali non pericolosi prodotti dall’azienda, oltre all’abbruciamento di materiale, la non corretta tenuta dei relativi registri di carico e scarico nonché la realizzazione abusiva di una platea in cemento, in area vincolata paesaggisticamente, in quanto ricompresa nella fascia dei 150 metri dal Torrente Uzzone.

Accertate anche emissioni in atmosfera non autorizzate generate dalla sabbiatura e verniciatura a spruzzo all’aperto di manufatti metallici.

Per questi fatti il legale rappresentante dell’impresa è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Asti. Gli sono state notificate sanzioni amministrative, in misura ridotta, per un importo complessivo di 8.266 euro.

Per la presenza di veicoli fuori uso, si verificavano ulteriori violazioni di carattere amministrativo, per un importo complessivo, in misura ridotta di 5 mila euro.

In relazione ad uno dei veicoli abbandonati il proprietario è stato anche segnalato alla competente Procura della Repubblica di Torino per simulazione di reato poiché, come successivamente emerso, ne aveva falsamente denunciato il furto al fine di sottrarsi alla sanzione amministrativa, come ha poi ammesso di fronte alle evidenze investigative dei Carabinieri forestali.

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