Venti coetanei festeggiano il 2 giugno con un party a base di cocaina

I Carabinieri erano intervenuti per far abbassare la musica

CASTELNUOVO DON BOSCO Avevano deciso di festeggiare la ricorrenza del 2 giugno con un party a base di assembramenti, musica e cocaina. I fatti in una cascina isolata: venti giovani, tutti coetanei della leva 1990, si erano riuniti, invitati dal proprietario, un torinese di 35 anni, per un festino che ha richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine.

Venti coetanei festeggiano il 2 giugno con un party a base di cocaina
Gli stupefacenti sequestrati nella cascina di Castelnuovo don Bosco

Una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Montafia, dopo svariati tentativi di richiamare l’attenzione degli occupanti per chiedere di abbassare la musica, è entrata dal cancello lasciato aperto. Immediata la contestazione da parte dei giovani che, però, non sono riusciti a giustificare ai militari la presenza, in bella vista, di un piatto con tredici dosi di droga fra cocaina, eroina e altre tracce di stupefacenti.

Per riportare la calma è stato necessario l’invio di pattuglie dalle stazioni di Villanova d’Asti e Castelnuovo; immediato il deferimento del proprietario dell’abitazione al Tribunale di Asti. Dovrà rispondere delle accuse di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, sanzionati per l’infrazione alle norme anti-assembramento, invece, tutti i partecipanti.

Davide Gallesio

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