Villanova d’Asti: la protesta dei lavoratori Bcube arriva in Regione

Palazzo Regione Piemonte
Foto di repertorio

VILLANOVA Brutto scenario di lavoro a Villanova, dove ha sede lo stabilimento Bcube (ex Villanova Spa), azienda specializzata nella logistica. Lo stabilimento fa parte del gruppo fondato nel 1952 dalla famiglia Bonzano e ha la sede centrale a Casale Monferrato. È presente a livello mondiale con 118 sedi e oltre 6mila dipendenti. Afferma il segretario della Cgil astigiana Luca Quagliotti: «L’azienda ci ha spiegato che il 30 giugno scadrà la commessa con Fca. La società ci ha inoltre informati del fatto che Fca non ha mai risposto alle numerose sollecitazioni che sono state inviate per arrivare alla definizione di una nuova commessa». In pratica la cessazione del rapporto commerciale tra la Bcube di Villanova e la Fca determinerà un esubero di 210 lavoratori per lo stabilimento astigiano, che attualmente occupa circa 400 dipendenti. «È un fulmine a ciel sereno, per quanto già a febbraio ci era stato riferito che esistevano difficoltà nella trattativa. Riteniamo quello della logistica un settore strategico per lo sviluppo occupazionale dell’Astigiano. Il venir meno della commessa di Fca in una struttura collocata sul nostro territorio potrebbe determinare un effetto domino, con centinaia di posti di lavoro a rischio», prosegue Quagliotti.

quello della logistica un settore strategico per lo sviluppo occupazionale dell’Astigiano. Il venir meno della commessa di Fca in una struttura collocata sul nostro territorio potrebbe determinare un effetto domino, con centinaia di posti di lavoro a rischio».

Ieri, mercoledì, sono stati accesi 210 lumini davanti agli stabilimenti di Casale e Villanova e venerdì, alle 10.30, è previsto un presidio davanti alla sede della Giunta regionale.  È stato anche chiesto un incontro con il presidente Cirio.

Paolo Cavaglià

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