In bicicletta da Monticello a Capo Nord

CICLISMO Riccardo e Francesco Rosso e Marco Cagna percorreranno 4.500 chilometri in 18 giorni
I monticellesi Riccardo Rosso (33 anni), il fratello Francesco (40) e Marco Cagna (32) si erano iscritti da mesi alla quarta edizione della North Cape 4000, gara ciclistica di categoria Ultra trail di circa 4mila chilometri dall’Italia a Capo Nord. La competizione, prevista in questi giorni, è stata annullata da tempo a causa dell’emergenza sanitaria, ma i tre cicloamatori non si sono persi d’animo e hanno deciso di farla lo stesso. Non in gara, assieme a centinaia di appassionati, ma da soli, sul percorso della passata edizione. L’unica differenza è che nel 2019 la North Cape 4000 partì da Venaria, mentre Riccardo, Francesco e Marco hanno deciso di giocare… in casa e di prendere il via da Monticello.

All’alba di giovedì 23 i tre atleti inizieranno a pedalare con l’obiettivo di percorrere 4.500 chilometri in 18 giorni, alla media di 250-270 chilometri al giorno. In pratica, poco meno di una Milano-Sanremo quotidiana. Il dislivello totale che li attende è di circa 40mila metri. Per dare un’idea dell’impegno a livello altimetrico, il dislivello complessivo del Giro d’Italia 2020 è di 45mila metri.

In bicicletta da Monticello a Capo Nord
I tre monticellesi protagonisti dell’iniziativa. Da sinistra: Francesco Rosso, Riccardo Rosso e Marco Cagna.

I tre ciclisti roerini toccheranno Svizzera, Lussemburgo, Francia, Belgio, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia. A parte l’utilizzo di tre traghetti, saranno in sella per molte ore al giorno, con soste limitate all’essenziale e un equipaggiamento ridotto al minimo. «Viaggeremo con tre borse sul telaio della bici. Avremo un cambio di vestiti normali, vari indumenti da ciclismo visto che ci attenderanno temperature più fredde man mano che andremo a nord, luci, attrezzi per la manutenzione e il sacco a pelo. Sarà una cosa un po’ “zingaresca”, ma sarà anche un’esperienza magnifica», racconta Riccardo Rosso, fisioterapista e promettente giocatore di pallapugno (raggiunse i play off al debutto in Serie A nel 2010 con la Monticellese), prima che una serie di infortuni lo costringesse a lasciare l’attività.

Rosso è rimasto nel mondo del balon come fisioterapista della Canalese, ma da quando ha abbandonato le fasce ha scoperto la bici, diventando anche accompagnatore cicloturistico. «Abbiamo un bellissimo territorio da far conoscere», afferma Riccardo, che in questo campo collabora con le associazioni Ciclismo Divino e Sottotraccia bike.

L’allenamento per andare dal Roero al punto più a nord d’Europa non è stato semplice, anche a causa del coronavirus. «È difficile allenarsi per percorrere distanze così lunghe ogni giorno. Abbiamo lavorato molto sul fondo e, durante il lockdown abbiamo usato i rulli pedalando a casa», spiega Rosso. «In una prova del genere il rischio maggiore è di avere crisi a livello mentale a causa della stanchezza e delle poche ore di sonno, ma in tre queste difficoltà si affrontano meglio», prosegue Rosso, che con i suoi due compagni d’avventura nel 2021 parteciperà alla North Cape 4000 ufficiale, con partenza il 24 luglio da Arco, sul Lago di Garda.

I fratelli Rosso e Marco Cagna non sono nuovi a imprese come quella che li attende nei prossimi giorni. Infatti, lo scorso anno pedalarono in mountain bike per migliaia di chilometri sulle strade della Patagonia, che hanno visto impegnato anche Jovanotti, protagonista poi di un documentario per la Rai.
La pedalata da Monticello fino a Capo Nord, invece, potrà essere seguita attraverso il profilo Instagram di Riccardo Rosso (@riccardo.rosso).

Corrado Olocco

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