Ufficio della Pace: la vicesindaco Boffa annuncia la ripresa ad ottobre

I cinque grandi temi della candidatura di Carlotta Boffa

ALBA «A settembre incontreremo il vecchio comitato di gestione: vorremo continuare a valerci dell’esperienza di elementi come Franco Foglino e Veronica Gallo. Apporteremo anche alcune modifiche al regolamento, un documento che risale al 1998 e contiene, nell’articolo 4, un riferimento agli obiettori di coscienza, figure che non esistono più da tempo».L’annuncio della vicesindaco Carlotta Boffa, nel consiglio comunale dello scoro 31 luglio, riguarda l’Ufficio della pace, realtà di volontariato con fini di integrazione, attivo in città dal 1996.

«Un’istituzione importante per Alba che non deve essere messa nel dimenticatoio: per questo accogliamo con favore la notizia della convocazione. Ci auguriamo, inoltre, che il corso di formazione per gli insegnanti possa essere riattivato» è il commento del consigliere d’opposizione Anna Chiara Cavalotto, ideatrice dell’interrogazione.

Le attività dell’ente sono state al centro del prosieguo dell’intervento del vicesindaco: «Le iniziative sono andate avanti a partire dai progetti in Bosnia dell’associazione Adl  a Zavidovici, finanziata con 3.200 euro e Promemoria Auschwitz. Alba ha avuto uno dei tassi di adesione più alti al viaggio di tutto il Piemonte» ha spiegato. E sulle altre iniziative di sensibilizzazione: «Riprenderanno a ottobre».

Davide Gallesio 

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