Covid: esperto Terzo Settore, a rischio esistenza parrocchie

Con prolungamento misure in crisi anche comparto concerti"

Covid: esperto Chiese Cristiane Musica   Maurizio Scandurra, a rischio esistenza parrocchie

ANTI-COVID Con un prolungamento fino al 31 gennaio delle rigide misure di sicurezza anti-Covid, le parrocchie del Piemonte rischiano di essere «impossibilitate a garantire servizi primari, assistenza ai più poveri, luce e riscaldamento. Un comparto primario, come quello legato alla fede, vede gravemente compromessa l’esistenza e la sussistenza».

È l’opinione di Maurizio Scandurra, giornalista torinese del Terzo Settore e critico musicale. «Meno fedeli alle funzioni – spiega – vuol dire meno questue, già risicate per via degli effetti ancora in atto della crisi economica cominciata nel 2008».

Un rischio analogo vive il settore degli spettacoli, in particolare quello legato ai concerti: «oltre il 90% degli artisti in Piemonte ha cancellato, e dovuto rinviare a chissà quando, live e tour. Lo stesso vale per pianobar, dj set e ristorazione, un trinomio che al momento appare impossibile. Concerti incerti a ranghi ridotti vuol dire consegnare i giovani a forme di svago alternative patogene come dipendenza da smartphone, ludopatie da web e social, consumo di droghe e il richiamo di forme di culto altre, tra cui anche esoterismo e sette».

«Chiese e concerti sono settori in egual misura sofferenti, – conclude il giornalista e critico torinese – per il futuro dei quali occorre prevedere da subito norme chiare e certe, per un repentino ritorno alla normalità».

(Ansa)

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