Misure anti-Covid alla Fiera del tartufo: contrordine su varchi e ingressi

Inaugurazione della novantesima edizione della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba 23

SICUREZZA Al termine del primo fine settimana della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba – registrato il cambiamento di scenario, con l’ulteriore prudenza richiesta dalla crescita della curva dei contagi e le indicazioni contenute nel nuovo Decreto varato dal Governo – il Comune di Alba, l’Ente Fiera, l’Associazione commercianti albesi, la Questura e le Forze dell’Ordine hanno rivisto l’impianto complessivo del sistema di sicurezza.

Alla luce dei dati raccolti e dell’esperienza maturata nei primi due giorni, sono state così determinate alcune modifiche alla gestione dei flussi di turisti e visitatori, avendo sempre come priorità la tutela della salute pubblica.

A fronte di una riorganizzazione degli spazi degli eventi, che prevedono un ulteriore diradamento dei flussi e un riordino dell’offerta, si è resa possibile una modalità più leggera di monitoraggio delle aree interessate dalla Fiera. Il sistema dei varchi adottato nel primo weekend verrà così sostituito da una diffusa presenza di steward e addetti alla sicurezza in città, che monitoreranno i flussi e il distanziamento tra le persone: le vie saranno tutte aperte, al fine di garantire una migliore circolazione.

SOSPESO IL SALOTTO DEI GUSTI E DEI PROFUMI

Operativamente, l’ingresso del Mercato mondiale nel cortile della Maddalena sarà spostato in piazza Falcone, così come l’uscita affaccerà su via Accademia, in spazi che garantiranno una decongestione dei flussi in via Vittorio Emanuele II (via Maestra). Rimarrà valido il contingentamento degli accessi all’area, con rilevazione della temperatura e obbligo di mascherina all’interno del Cortile della Maddalena.
Le attività previste nel salotto dei Gusti e dei profumi saranno sospese, rendendo anche l’area di piazza Risorgimento più fluida, così da eliminare un’altra criticità.

 

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