Condannata la banda delle rapine in villa che terrorizzò l’Albese

In quattro aggrediscono verbalmente due donne nel parco Tanaro: denunciati

ASTI Si è concluso con tre condanne a cinque anni di carcere e un’ammenda di 2.400 euro il processo con rito abbreviato, istruito dai giudici del tribunale cittadino, ai rapinatori autori dei furti in villa che avevano seminato il terrore ad Alba e nei comuni del circondario alla fine del 2019. Arrestati dai Carabinieri di Alba lo scorso 30 aprile, dopo quattro mesi di indagini, i tre uomini, tutti di origine albanese, sono stati ritenuti colpevoli di 25 colpi messi a segno non solo nel Cuneese ma anche nell’Astigiano e nell’Alessandrino: con un modus operandi fatto di appostamenti accurati per selezionare i bersagli, erano riusciti ad accumulare un bottino di 85mila euro in preziosi e contanti; nel lungo elenco dei furti messi a segno anche episodi a danno di aziende.

La banda aveva la propria base ad Alessandria, città dove i ladri risiedevano, e mansioni definite: uno dei membri faceva da autista, i complici entravano in azione a piedi, quando gli occupanti non si trovavano in casa, compivano la razzia per poi dileguarsi indisturbati. Per due dei malviventi, in carcere da maggio, i giudici hanno disposto l’espulsione dall’Italia al termine della pena.

Davide Gallesio

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