Ceresole d’Alba: cane ferito da una tagliola nei presso di cascina Tiglia

Coppia di 35enni teneva in auto un arsenale di attrezzi da scasso 1

CERESOLE D’ALBA Era la mattina di lunedì 4 gennaio e stava passeggiando con il proprio cane, un meticcio di taglia media, in un pioppeto nei pressi di cascina Tiglia, quando improvvisamente l’animale ha iniziato a emettere guaiti: la sua zampa era rimasta incastrata in una tagliola, legata a un albero per mezzo di una catena e posizionata probabilmente per catturare ungulati (nelle vicinanze era infatti stata collocata la pelle di un cinghiale). Il ricorso a questi strumenti, di per sé pericolosi per animali e persone, è vietato dalla legge 157/92, che regolamenta l’attività venatoria.

Dopo essere riuscita, con una certa difficoltà, a liberare il proprio cane, che ha fortunatamente riportato solo alcuni tagli, ma nessuna frattura, la proprietaria ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri di Sommariva Bosco. Non è stato tuttavia possibile recuperare la trappola: tornata la mattina successiva sul luogo per scattare alcune foto, la donna ha constatato la sparizione della tagliola, probabilmente rimossa da chi l’aveva collocata.

Dennis Bellonio

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