Il 73 per cento dei consumatori ambisce ad avere un’auto di proprietà

Il risultato emerge da un'indagine condotta dal gruppo Autotorino

Il 73 per cento dei consumatori ambisce ad avere un'auto di proprietà

CONSUMI Per il 73 per cento dei consumatori l’automobile rimane ancora un bene da possedere, soprattutto perché offre maggiore libertà di movimento (50 per cento), è indispensabile nella quotidianità (48 per cento), è una comodità (47 per cento) ed è il mezzo che offre maggior sicurezza in tempi di pandemia (33 per cento). Nonostante la tendenza agli acquisti online sia in costante crescita da anni per molte tipologie di beni, l’87 per cento degli italiani preferisce ancora affidarsi alla consulenza e alla sicurezza dei concessionari fisici per acquistare la propria auto.

È quanto rileva il gruppo Autotorino, che ha rielaborato e analizzato i dati dell’osservatorio Findomestic di marzo. Il 70 per cento degli intervistati ha dichiarato di preferire acquistare l’auto direttamente in concessionaria dove è possibile essere seguiti in tutte le fasi, dalla scelta alla configurazione, fino alla trattativa e al pagamento. Il 17 per cento, invece, è propenso a scegliere il modello e la configurazione della nuova auto online per poi rivolgersi a un concessionario per le fasi finali del  processo di acquisto. Mentre solo il 12 per cento preferisce studiare, scegliere ed acquistare la nuova vettura online, per recarsi in concessionaria solo al momento del ritiro.

Secondo l’indagine, il 63 per cento degli italiani basa la propria scelta sul tipo di alimentazione

Il 63 per cento degli italiani basa la propria scelta sul tipo di alimentazione (54 per cento) e delle prestazioni di guida  (38 per cento). Oltre i due terzi dei consumatori (75 per cento) propenderebbe per un veicolo ancora dotato di motore termico (benzina, diesel o in abbinamento a trazione elettrica, metano e Gpl) e, nonostante il 37 per cento potrebbe scegliere in futuro di guidare un’auto ibrida, solo il 25 per cento ammette di conoscere con sicurezza la differenza tra le varie soluzioni che caratterizzano queste motorizzazioni.

Anche per questo, il concessionario rimane il punto di riferimento per provare l’auto (45 per cento), ricevere informazioni dettagliate e complete sui costi d’acquisto, di utilizzo e di manutenzione (42 per cento) e una consulenza puntuale sulle migliori soluzioni per le esigenze del consumatore (41 per cento).  L’auto completamente elettrica viene presa in considerazione da una nicchia (10 per cento) principalmente a causa del prezzo di acquisto reputato troppo alto (46 per cento) e un percepito che vede troppo pochi i punti di ricarica pubblici (41 per cento), aspetto che, tra le altre cose, non permetterebbe viaggi lunghi (31 per cento).

Infine, il 36 per cento dichiara di preferire il pagamento rateizzato e il 20 per cento di voler pagare subito l’intera cifra. Sono ancora pochi gli italiani che pensano di fare affidamento a soluzioni di pagamento diverse dalla proprietà, come il noleggio a lungo termine (9 per cento) e il leasing (5 per cento). Infine, il 16 per cento deve ancora farsi un’opinione a riguardo e solo il 13 per cento ha dichiarato che non acquisterà un’auto prossimamente.

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