Dogliani: per il centro diurno l’Approdo il primo anno è soddisfacente

Dogliani: per il centro diurno l’Approdo il primo anno è soddisfacente

DOGLIANI Un bel momento di condivisione e un’occasione per celebrare un progetto riuscito, che ha aiutato alcuni ragazzi in un momento di difficoltà della loro crescita. Si è svolto con la partecipazione di una sessantina di persone l’incontro per festeggiare un anno di attività del centro diurno socioriabilitativo l’Approdo, nato per supportare giovani dai 10 ai 18 anni con disturbi comportamentali di natura psichiatrica e di ritiro sociale. Il bilancio di Gian Piero Porcheddu, tutor del progetto e direttore del consorzio Sinergie sociali di Alba è molto positivo, a cominciare dalle performance dei ragazzi che sono state molto emozionanti. «Sono stati davvero molto bravi nell’esibizione canora e nel proporre un testo inedito che raccontasse con il rap le difficoltà del loro momento, la fatica di essere capiti, ma anche tanta speranza per il futuro. Siamo contenti del risultato del nostro laboratorio e del fatto che anche le famiglie fossero entusiaste».

Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia il centro è riuscito a rispondere bene alle esigenze dei minori grazie al sostegno del territorio, come spiega ancora Porcheddu: «Un aiuto importante per la struttura è arrivato dai volontari della Croce rossa di Mondovì che hanno collaborato per gestire il trasporto dei ragazzi verso il centro e che hanno dimostrato grande disponibilità anche per il futuro. Si è creata, poi, una grande sinergia con i servizi di neuropsichiatria delle Asl Cn1 e Cn2, che ha dato origine a un gruppo di lavoro capace di confrontarsi periodicamente e di fare il punto della situazione».

I due responsabili della neuropsichiatria infantile della provincia, Fianco Fioretto ed Elisa Colombi, hanno sottolineato l’importanza del centro nella rete di servizi creata sul territorio. Durante la giornata ci sono stati anche diversi interventi, tra cui quello del presidente della Cooperativa operatori sociali, Claudio Alberto, che ha ricordato il valore di una stretta sinergia e collaborazione tra enti pubblici, politica e terzo settore per dare risposte certe ai tanti problemi del sociale.

C’è una novità importante che, intanto, riguarderà l’Approdo: presto nascerà un centro diurno socioriabilitativo con le stesse funzioni nell’Asl Cn2 (zona Alba-Bra). «La Regione ha deliberato la possibilità di un centro anche per questo territorio e ci stiamo muovendo per inserirci il più velocemente possibile», ha concluso Porcheddu.

Daniele Vaira

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