A Paroldo è tornato il negozio di generi alimentari

La bottega, realizzata in locali comunali, servirà anche da bar

A Paroldo è tornato il negozio di generi alimentari

PAROLDO Da inizio agosto, Paroldo è tornato ad avere un esercizio pubblico. Si tratta di una bottega di generi alimentari con annesso bar, aperta in un immobile diventato di proprietà comunale in seguito a un lascito di un paroldese, chiamato da tutti Turu.

L’Amministrazione, guidata dal sindaco Piercarlo Adami, aveva indetto nei mesi scorsi un bando per affidarne la gestione. A risultare vincitore è stato Pietro Contegiacomo, torinese che da molti anni abita a Ceva. Spiega il neoesercente: «Ho sessantasei anni e prima facevo tutt’altro, guidavo mongolfiere e dirigibili. Ho però creato, da alcuni anni, l’associazione Tanaria che, anche attraverso il progetto Mercato 25miglia, mira a far conoscere e apprezzare i paesaggi che sono attorno a noi e il cibo dei produttori della zona». Il nome scelto per la nuova attività è proprio 25miglia. Il locale, che si avvale della denominazione della Camera di commercio Bistrò di paese, conta su uno spazio all’aperto sul retro, ultimato dal Comune nelle scorse settimane su progetto dell’architetto Andrea Briatore.

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Un’immagine scattata all’interno del locale. La presenza del modellino di dirigibile è legata al lavoro che il gestore svolgeva in precedenza.

Continua Contegiacomo: «Data l’emergenza sanitaria, risulta fondamentale avere un dehor così ampio. Vorrei che il bar diventasse un vero e proprio punto di riferimento culturale, non solo per Paroldo ma anche per i Comuni limitrofi. Ho intenzione di organizzare serate musicali, presentazioni di libri e proiezioni di film. Inoltre, ispirato dal fatto che a Paroldo vivono molti olandesi, vorrei proporre dei corsi di italiano per stranieri, di piemontese e di altre lingue. Essendo il luogo abbastanza riparato dal vento, conto di andare abbastanza avanti con la stagione. Nel punto vendita privilegerò la merce dei produttori che aderiscono a 25miglia, che attualmente si riuniscono al sabato mattina al mercato di Ceva».

Ciò che il bar 25miglia non farà, sarà la concorrenza ai ristoranti della zona. «Proporrò soltanto dei piatti veloci, basati sulle ricette delle cuoche delle Langhe che, gentilmente, mi hanno rivelato i loro segreti. Con le altre strutture del luogo ci sarà una collaborazione reciproca» puntualizza Contegiacomo.

Il sindaco Adami è soddisfatto: «Contare su un esercizio commerciale è per noi una garanzia di sopravvivenza per il paese stesso. Cittadini e turisti avranno un punto di riferimento che mancava da anni».

Davide Barile

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