Dogliani: il tributo di borgata Casale a chi è ritornato a lavorare la terra

Dogliani: il tributo di borgata Casale a chi è ritornato a lavorare la terra 1
I premiati con gli organizzatori del premio e il sindaco di Dogliani.

DOGLIANI Sono stati decretati i vincitori del premio Schin-a cinà 2021. La manifestazione, promossa dal comitato festeggiamenti di borgata Casale e dal Comune di Dogliani, quest’anno si è tenuta per la prima volta in piazza Belvedere, nell’antico borgo di Dogliani Castello. Il premio Schin-a cinà è andato all’allevatore fariglianese Roberto Barroero, meritevole di aver avuto il coraggio di lasciare il lavoro da operaio per tornare a lavorare la terra. Ad aggiudicarsi il premio Schin-a cinà nel mondo è stato Stefano Rogliatti, giornalista e videomaker, autore di Né tonda né gentile, un documentario di denuncia sulla raccolta delle nocciole in Turchia, affidata a uomini, donne e bambini in condizioni di precarietà. Il Comune ha ringraziato Valter Costamagna, ideatore del premio, e gli organizzatori che ogni anno si impegnano a promuovere i valori del mondo contadino.

Elisa Pira

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