Salesiani di Bra in lutto: addio a Riccardo Mano, fu tra i fondatori dell’Istituto cittadino

BRA Un mese dopo la morte di don Livio Greppi la casa salesiana di Bra è colpita da un altro lutto. Dopo una breve malattia, circondato dai suoi confratelli e dai nipoti si è spento a 91 anni Riccardo Mano, salesiano coadiutore presente a Bra fin dalla fondazione della casa salesiana.

Il rosario sarà recitato questa sera, lunedì 8 novembre alle 20.30 nell’Istituto salesiano di Bra; il funerale sarà celebrato martedì 9 novembre alle 15, sempre nella chiesa dell’Istituto.

La sua storia

L’8 settembre 1959 la città di Bra, oltre a festeggiare la patrona Madonna dei fiori, accolse il primo gruppo di salesiani chiamati dalla Cassa di risparmio a educare cristianamente e professionalmente i giovani del territorio. Tra questi c’era Riccardo Mano originario di San Giuseppe di Sommariva Perno. A distanza di 61 anni, Mano è ancora a Bra e il 9 ottobre aveva compito 91 anni, ancora lucido, e sempre nel primo banco alla Messa serale delle 18.

Salesiani di Bra in lutto: addio a Riccardo Mano, fu tra i fondatori dell’Istituto cittadino

Ha insegnato al professionale, nella scuola media e all’istituto tecnico ed è rimasto in contatto con molti ex allievi. Salesiano entusiasta, ha sempre fatto apostolato in mezzo alla gente, con una buona parola, come don Bosco. Mano è stato un punto di riferimento e un insegnante che ha seguito l’evoluzione dell’istituto salesiano braidese sin dalla sua fondazione, ricevendo anche un riconoscimento anche dalla federazione nazionale delle scuole cattoliche. Un’avventura come la sua sarà difficilmente ripetibile; ha dato vita ad una realtà importante per la formazione nella città di Bra.

Qualche anno fa, erano gli anni della Giunta Scimone (2004-2009), Riccardo Mano venne insignito di una targa per il cinquantatreesimo anno di docenza all’istituto di viale Rimembranze. In quell’occasione Mano ebbe a ricordare: «Anche gli infissi dell’istituto vennero costruiti da noi assieme ai ragazzi. Per un insegnante è un motivo di grossa soddisfazione vedere che i nostri ex allievi hanno trovato subito un lavoro e ottengono successo nelle loro diverse attività», aggiungendo come Bra sia «cambiata molto in questi anni. Da centro agricolo è oggi una città prevalentemente industriale ma, voglio sottolinearlo, ha sempre ben visto le attività del nostro istituto, forse anche in ragione dei risultati che abbiamo prodotto».

Con la scomparsa di Riccardo Mano, Bra perde un pezzo importante della sua storia e la congregazione un salesiano entusiasta che ha amato don Bosco e generazioni di giovani.

Lino Ferrero

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