Il mondo della scuola abbraccia l’Aido: premiati i vincitori del concorso

Il Liceo Artistico di Alba al fianco del dono per un mondo di auguri!

Il mondo della scuola abbraccia Aido: premiati i vincitori del concorso

ALBA Disegna il quarantacinquesimo Natale è il progetto che Aido ha fortemente voluto concretizzare per dar evidenza a un anniversario di vita importante per il coordinamento associativo della provincia di Cuneo che, con un’azione costante e giornaliera, permette di regalare una speranza di vita ai tanti malati in lista d’attesa per un trapianto. Ecco allora che, con la vicinanza del Miur nella persona di Maria Tersa Furci (dirigente dell’Ambito territoriale di Cuneo), con la fattiva operatività di Marcello Strizzi (coordinatore dell’Ufficio provinciale di educazione fisica) e la piena e totale disponibilità di Roberto Buongarzone (dirigente scolastico dell’Istituto superiore Govone di Alba, gli studenti del Liceo artistico Pinot Gallizio di Alba, supportati da Marta Adami (collaboratrice del dirigente scolastico) hanno dato vita a un’attività di vicinanza al sociale davvero particolare e di grande significato e valenza per la cultura del dono.

Grazie al coordinamento dei validi insegnanti Giulia Dogliani e Andrea Chiotti, la classe VB del corso di grafica e design si è messa rapidamente al lavoro generando in poco tempo oltre 60 tavole create con sano ingegno, grande attenzione, capacità e cultura. Tutti i lavori sono stati valutati da una Commissione di esperti, tra cui gli artisti Francesca Semeraro e Danilo Paparelli, che hanno dato evidenza a cinque opere che, in una semplice ma significativa e per certi versi emozionante cerimonia svoltasi nell’istituto scolastico albese, sono state premiate per creatività e coerenza con il tema proposto.

In una classifica che non vuole esser tale, visto il peso e la bontà di ogni lavoro, le tavole delle studentesse Giulia Gado ed Elena Marcarino sono state quelle che meglio hanno saputo esprimere concetti della generosità e dello spirito di sano altruismo che comporta ogni adesione alla donazione di organi, tessuti e cellule. Oltre alle due studentesse vincitrici a pari merito, hanno ricevuto una menzione speciale della giuria anche Giulia Lusso, Viktoria Jordanovska e Francesco Cacre per aver saputo esprimere al meglio concetti legati all’associazione e alla tutela della vita.

Al fianco dell’iniziativa, la Banca d’Alba, con l’attenta valutazione di Paolo Taricco (responsabile relazioni esterne) e la partecipazione attiva di Flavio Dolce (dirigente di riferimento dell’ente di credito sempre vicino al sociale), ha dato sostegno al gruppo comunale Aido di Bra che, vista la vicinanza con la capitale delle Langhe, era in campo per gli aspetti organizzativi.
«Sono davvero soddisfatto che l’obiettivo che ci eravamo prefissati sia stato pienamente centrato, per non dire addirittura ampiamente superato, in un contesto scolastico che è stato particolarmente a noi vicino», dice il presidente della sezione provinciale di Cuneo dell’Aido e già segretario nazionale, Gianfranco Vergnano, al quale fa eco il vicepresidente vicario, Enrico Giraudo: «Come sodalizio abbiamo apprezzato e per certi versi imparato proprio dagli studenti i molteplici modi di fare e dare cultura al dono, messo in evidenza in ogni tavola grafica, il modo migliore per celebrare i 45 anni di attività associativa che nel tempo ha permesso di festeggiare il compleanno a chi non avrebbe più potuto farlo».

Lino Ferrero

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