Polstrada: decurtati due milioni e mezzo di punti

SICUREZZA Oltre 397mila pattuglie schierate sul territorio dall’inizio dell’anno hanno permesso di accertare più di un milione e mezzo di infrazioni, di ritirare 21.255 patenti di guida e di decurtare quasi due milioni e mezzo di punti.

Si esprime così lo sforzo della Polizia stradale per contenere il numero dei sinistri mortali. I dati sono stati resi noti in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada, istituita nel 2017 e celebratasi nei giorni scorsi.

Nella stessa data, cioè la terza domenica di novembre, è coincisa anche la Giornata mondiale: un momento dedicato, ogni anno, alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, che è stato proclamato per la prima volta dall’Onu nel 2005.

La sicurezza stradale costituisce una delle maggiori criticità che i Paesi europei devono affrontare: l’impegno è di azzerare entro il 2050 il numero delle vittime della strada, riducendolo nel 2030 del 50 per cento, insieme a quello dei feriti gravi.

Polstrada: decurtati 2,5 milioni di punti

La Polizia di Stato dichiara: «Il raggiungimento di questi obiettivi non può e non deve essere utopico, non solo perché ce lo chiede l’Europa, ma soprattutto per dare dignità a quelle tante famiglie che piangono i loro congiunti, vittime di condotte di guida imprudenti».

La Polizia sottolinea: «Nella maggior parte dei casi, gli incidenti stradali sono causati dai comportamenti sbagliati dei conducenti e dal mancato rispetto del codice della strada.

È una questione di responsabilità individuale. Per questo motivo, il nostro obiettivo è di sensibilizzare gli automobilisti sui rischi derivanti da comportamenti errati alla guida, anche attraverso campagne di prevenzione e di informazione».

Al riguardo, sono numerose le iniziative che riflettono questo impegno condiviso con enti e istituzioni.

In particolare, le iniziative dedicate all’educazione stradale sono indirizzate non solo agli automobilisti, ma anche ai giovani, futuri conducenti, attraverso la diffusione nelle scuole della cultura della legalità, della prevenzione e della promozione di corretti stili di vita, favorendo la partecipazione di insegnanti, studenti e genitori alle attività.

m.z.

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