Medical facts: la nuova direttrice è una braidese

Medical facts: la nuova direttrice è una braidese
Renata Gili

BRA Il contesto pandemico in cui abbiamo vissuto nel corso degli ultimi due anni ha portato al proliferare della letteratura medica: tra le diverse pubblicazioni sull’argomento, alcuni articoli di divulgazione si sono dimostrati non sempre fondati su evidenze scientifiche; le cosiddette fake-news, che con l’avvento di Internet sono divenute un problema sempre più incombente, hanno dunque creato confusione e indotto molti a non credere in maniera così ferrea nella ricerca medica.

Tra le pubblicazioni scientifiche che hanno cercato di fare chiarezza nell’intricato panorama creato dal Covid-19, troviamo Medical facts, rivista fondata dal noto virologo Roberto Burioni. Una testata che, a partire dalle scorse settimane, è passata sotto la direzione della dottoressa Renata Gili: il medico braidese, classe 1986, era già redattrice di Medical facts. L’incontro con il dottor Burioni è avvenuto quasi casualmente nel 2018, in occasione della presentazione di un libro del virologo pesarese, ed è così iniziata la collaborazione con la rivista.

La divulgazione è stata per la dottoressa Gili una costante della propria carriera: «Oltre a essere una passione, credo molto nella divulgazione come parte della sanità pubblica: si tratta, a mio parere, di uno strumento fondamentale per aumentare la consapevolezza della popolazione, portandola a comprendere quali possano essere le scelte più adeguate in campo medico. Si è visto durante i due anni di pandemia: una parte dell’informazione, non affidabile perché non basata su dati scientifici, ha portato molti a dubitare, per esempio, dei vaccini, che sono sicuri ed efficaci». L’evidenza del dato, come ha spiegato, sarà dunque un elemento fondante delle pubblicazioni realizzate sotto la sua direzione.

Oltre alla lotta alle false notizie, la dottoressa Gili mira a creare una letteratura medica che riesca a offrire ai lettori una base per la creazione di un’educazione sanitaria: «Personalmente ritengo che il livello di divulgazione medica sia troppo basso, e questo crea difficoltà alla persona nel dover adottare le soluzioni più efficaci in ambito medico; al riguardo, credo che un ruolo importantissimo sia svolto da medici di base e pediatri, che conoscono molto bene i propri pazienti e possono indirizzarli al meglio».

Dennis Bellonio

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