Abitare il piemontese: la parola della settimana è Pistin

Soggetto scrupoloso, pignolo, meticoloso, cavilloso; maniaco della precisione. Riso di scarto usato come mangime animale.

Bozza automatica 410

ABITARE IL PIEMONTESE Affrontare le situazioni in modo approssimativo raramente si rivela saggio. Il rischio è perdere il fuoco dell’onestà intellettuale e mancare di civiltà; un operato inconfondibile, denominato truch e branca (alla bell’e meglio) o a spàne (a spanne), che riconduce a un approccio raffazzonato da parte di un soggetto identificato tajabòsch e fa fassin-e (taglialegna e fà fascine) per l’entità grossolana del lavoro.
Al contrario, chi è particolarmente cavilloso, scrupoloso, fino all’esasperazione, tanto da diventare pedante, allora otterrà risultati attendibili, ma vedendo svanire la pazienza tra le persone attorno. Coloro che vanno a cercare set roe ant ën car (sette ruote in un carro), oppure ȓa smanss dij gȓatacu (la semenza della rosa canina); in italiano diremmo l’ago nel pagliaio o il pelo nell’uovo. Ecco, questi sono esemplari di pistin (al femminile pistin-a).

C’è chi ammette di esserlo, mentre altri, ignari della propria caratteristica dominante, vengono così qualificati da chi ha avuto esperienze dirette con la loro pignoleria. È chiaro che l’epiteto di oggi arrivi dal verbo pisté (pestare, insistere), dal latino volgare pistare. In effetti, nell’immaginario collettivo, l’azione fisica associata all’insistenza è pisté ij pé (pestare i piedi). Viene in mente un mestiere, nonché un’espressione antiquata, quella del pistor (il pigiatore): un garzone di farmacia addetto al mortaio. Dunque il pistin di oggi è metafora del piston (pestello), che svolge la sua funzione agendo più volte nel mortaio fino al completo sminuzzamento del suo contenuto. Un termine assonante ma di altra natura, sinonimo di pistin, è piantin d’eȓba bȓusca (germoglio infestante). Attenzione, però, a non confondere il pistin con il pistafum, quest’ultimo è uno spaccone, persona dalle vanterie vane come il fumo. Per concludere, pistin è detto anche di chi ha uno stile ricercato nel vestire, ma è pure il nome del riso scartato per i granelli rotti, allora utile come mangime animale. Pensiamoci, prima di fare il pistin!

Paolo Tibaldi

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