BRA – «Da lunedì 13 aprile, a Khallet Taha, nel Sud della Cisgiordania, 40 bambine e bambini hanno finalmente varcato la soglia della loro scuola». Lo annunciano con soddisfazione Adriano Isoardi e Massimo Sottimano, anime braidesi del progetto Juzoor. Che continuano: «Fino a ieri, per studiare percorrevano fino a cinque chilometri tra difficoltà, pericoli e paura. Oggi entrano in un luogo vicino, sicuro, pensato per loro. Un luogo dove imparare, giocare, crescere».

La scuola nasce dal progetto “Juzoor – Un scuola per la libertà”, promosso dal Vis – Volontariato internazionale per lo sviluppo insieme a una rete di realtà italiane e palestinesi. Juzoor (in arabo, radici): un nome che racconta l’idea di fondo, ossia costruire basi e identità libere e solide per il futuro attraverso l’educazione.
L’iniziativa prende forma grazie all’impegno di associazioni piemontesi, tra cui la la Rete cuneese per la Palestina, la scuola di pace Toni Lucci di Bra, la Consulta giovanile di Bra e lo stesso Comune e il progressivo sostegno di tanti territori e comunità locali della provincia di Cuneo e di tutta Italia. Continua Isoardi: «La scuola è il risultato concreto di una straordinaria raccolta fondi: oltre 120mila euro raccolti e più di 500 donatori, l’80% dei quali famiglie, studenti, piccoli gruppi. Una mobilitazione popolare che ha trasformato la solidarietà in azione. Un ponte tra Italia e Palestina fatto di fiducia, responsabilità e partecipazione”. I lavori, iniziati lo scorso 26 novembre, hanno preso forma rapidamente, diventando un simbolo forte: costruire mentre intorno si distrugge. Oggi la scuola dispone di 4 aule scolastiche, una per l’infanzia, spazi per il personale, i servizi igienici e un cortile interno.

Concludono i due volontari braidesi: «Il progetto Juzoor si amplia e diventa oggi un nuovo progetto in Palestina. “Juzoor – Scuole per la libertà” che prevede supporto psicologico quotidiano, assistenza pediatrica, giochi ed una colazione quotidiana».
Il prossimo passo è già in cammino e vuole ristrutturare la scuola Aisha Khalil, nel distretto di Yatta (governatorato di Hebron), in Area C, vicino alle colline di Masafer Yatta.
Valter Manzone
