Madame, Sal Da Vinci, Cocciante e altri big: la magia dell’Anima festival 2026

L'anfiteatro di Cervere si conferma un luogo capace di coinvolgere il pubblico in un'esperienza vera e profonda

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Testo e foto di Pierangelo Vacchetto

CERVERE – Agricoltura, musica, territorio e inclusione. Sono queste le parole chiave emerse questa mattina nella sede della Cia Agricoltori Italiani di Cuneo durante la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 di Anima Festival, la rassegna che da oltre dieci anni porta grandi nomi della musica e dello spettacolo nell’anfiteatro naturale dell’Anfiteatro dell’Anima di Cervere. A fare gli onori di casa sono stati il presidente provinciale della Cia Cuneo Marco Bozzolo, il direttore Ivan Varrone e il presidente regionale della Cia Piemonte e Valle d’Aosta Gabriele Carenini, che hanno ribadito il valore della collaborazione tra il mondo agricolo e quello culturale. «Molti ci chiedono quale sia il legame tra agricoltura e cultura, ha sottolineato Varrone, ma per noi sono due facce della stessa medaglia. L’agricoltura permette alle persone di vivere bene, mentre la cultura e la musica consentono di vivere meglio.  Senza cultura non saremmo pienamente esseri umani».

Un connubio che cresce

Un connubio che la Cia considera naturale e destinato a consolidarsi negli anni. Bozzolo ha evidenziato come agricoltori e artisti condividano molto più di quanto si possa immaginare: “Entrambi trasformano la fatica e il disordine in bellezza. Dietro i paesaggi che attraggono migliaia di visitatori ci sono uomini e donne che lavorano ogni giorno e che spesso non ricevono il giusto riconoscimento. Lo stesso accade agli artisti. Per questo siamo orgogliosi di sostenere Anima Festival”. Un concetto ripreso anche da Carenini, che ha voluto essere presente per il secondo anno consecutivo. “L’agricoltura non è soltanto produzione alimentare, ma anche tutela del paesaggio e creazione di felicità. Anima Festival rappresenta un’occasione per parlare non dei problemi dell’agricoltura, ma della sua capacità di generare bellezza e benessere”. Nel corso della conferenza è stato sottolineato il prestigio ormai raggiunto dall’Anfiteatro dell’Anima, diventato una delle location più apprezzate a livello nazionale. A testimoniarlo è stata la scelta di Claudio Baglioni di inserire Cervere tra le quaranta sedi italiane selezionate per il suo tour celebrativo. “Baglioni avrebbe potuto esibirsi ovunque è stato ricordato durante l’incontro, ma il suo management ha scelto personalmente le quaranta location più suggestive d’Italia e tra queste c’era anche l’Anfiteatro dell’Anima”. Il concerto del cantautore romano è stato rinviato al 2027 insieme all’intero tour, ma gli organizzatori hanno confermato che l’appuntamento non è stato cancellato e che i biglietti restano validi. I dati sui rimborsi, peraltro, risultano molto contenuti, segno della fiducia del pubblico.

Un cartellone di primo piano e la magia di un luogo unico

Il cartellone 2026 si presenta particolarmente ricco e comprende artisti del calibro di Riccardo Cocciante, Madame, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Max Angioni e altri protagonisti della scena musicale e dello spettacolo. Per accogliere al meglio pubblico e artisti sono stati realizzati importanti interventi nell’area del festival: rifacimento dei gradoni, miglioramento dell’accessibilità, nuove illuminazioni e adeguamenti strutturali che consentiranno di ospitare eventi anche con formule differenti, comprese le serate completamente in piedi. Grande attenzione sarà riservata inoltre all’accoglienza, all’area food e alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. “Chi viene all’Anima Festival hanno spiegato gli organizzatori, non viene soltanto per assistere a un concerto, ma per vivere un’esperienza completa fatta di paesaggio, convivialità, buon cibo e musica”. Tra le novità più significative dell’edizione 2026 figura il coinvolgimento delle nuove generazioni nell’organizzazione dell’evento. Giovani volontari e collaboratori avranno la possibilità di vivere un’esperienza concreta nel settore degli eventi culturali. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’inclusione sociale grazie al sostegno della Fondazione CRC e alla collaborazione con diverse associazioni che operano nel mondo della disabilità, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione.

Nuove strade

Durante la conferenza è intervenuta la sindaca di Manta, che ha annunciato una nuova collaborazione tra il Comune e Anima Festival. Il 27 agosto, si terrà il concorso musicale “Aspettando Riccardo e Claudio”, dedicato alle canzoni di Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni. L’iniziativa sarà aperta a tutti gli appassionati che abbiano compiuto 16 anni e le iscrizioni saranno gratuite. “La cultura e la musica sono più forti quando coinvolgono attivamente le persone è stato spiegato e questo concorso vuole dare ai talenti del territorio la possibilità di diventare protagonisti”. La conferenza si è conclusa con uno sguardo alle prossime sfide. Tra i progetti allo studio figura anche la futura copertura del palco dell’Anfiteatro dell’Anima, intervento che consentirebbe di rendere la struttura ancora più funzionale e competitiva nel panorama dei grandi eventi nazionali. Dopo oltre dieci anni di attività, Anima Festival continua dunque a crescere mantenendo intatta la propria identità: un luogo dove musica, natura, agricoltura e comunità si incontrano sotto il cielo delle campagne cuneesi, trasformando ogni spettacolo in un’esperienza unica.

 

 

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