ALBA – Senza l’esperienza del trifolao e, soprattutto, senza il fiuto del cane il prezioso tartufo bianco d’Alba è destinato a rimanere sotto terra. La sua cavatura, pratica tutelata dall’Unesco, è il frutto delle Autentiche relazioni che capeggiano nello slogan scelto per l’edizione 2026, la numero 96 della storia, della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba che verrà presentata ai media il 1° luglio a Milano nell’auditorium Ferrero dell’Università Bocconi.

L’Ente fiera ha già fissato le date della rassegna autunnale albese: inaugurazione venerdì 9 ottobre con apertura dei padiglioni e del consueto ricco calendario di appuntamenti dal 10 ottobre fino al 6 dicembre 2026.
