A Sanfrè si sono dimessi due assessori

A Sanfrè si sono dimessi due assessori

SANFRÈ Si apre una nuova fase per la Giunta comunale dopo le dimissioni degli assessori Gianfranco Testa e Silvia Vanni. Le lettere con le quali i due amministratori hanno formalizzato la rinuncia agli incarichi, inviate il 7 luglio e acquisite dal Municipio il giorno successivo, sono diventate immediatamente efficaci, rendendo necessario il riassetto dell’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Barberis. A spiegare le ragioni della propria scelta è stato Gianfranco Testa attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social. L’ex assessore a bilancio, tributi, commercio e artigianato ha parlato di una decisione maturata con serenità e legata a una diversa visione amministrativa e a un differente approccio al lavoro, condizioni che nel tempo hanno reso sempre più difficile proseguire il percorso condiviso. Ha anche ringraziato i cittadini che gli hanno accordato la fiducia, ricordando di aver svolto il proprio incarico con serietà, disponibilità e nell’interesse della comunità. Tra i risultati del mandato ha evidenziato il progetto di videosorveglianza, ormai in fase di completamento, destinato a rafforzare la sicurezza del paese. Nel suo saluto ha anche rivolto un ringraziamento al sindaco Barberis, alla vicesindaca Policriti, ai colleghi di maggioranza, ai dipendenti comunali e a tutti coloro con i quali ha collaborato negli ultimi due anni.

Dopo l’annuncio delle dimissioni abbiamo anche interpellato i due ex assessori sanfredesi, che però hanno preferito non rilasciare ulteriori dichiarazioni. Sulla vicenda è intervenuto anche il gruppo consiliare di opposizione, che ha espresso sorpresa e preoccupazione per le dimissioni dei due assessori, sottolineando come la notizia sia stata appresa attraverso i social network e non mediante una comunicazione istituzionale. Una modalità che, secondo i consiglieri di minoranza, rappresenta un ulteriore elemento di criticità nel rapporto tra Amministrazione e Consiglio comunale.

Pur rispettando le scelte personali e amministrative degli interessati, la minoranza evidenzia come le dimissioni di due componenti della Giunta, a metà mandato, assumano inevitabilmente anche un significato politico, alimentando interrogativi sulla stabilità dell’attuale maggioranza. Nel comunicato vengono richiamate alcune delle principali vicende amministrative degli ultimi due anni, dalle modifiche alla viabilità in centro (con una raccolta di firme da parte dei cittadini) ad altre decisioni sulle quali l’opposizione aveva già espresso perplessità, lamentando una scarsa condivisione delle scelte con la cittadinanza e con le forze di minoranza. L’opposizione chiede anche di chiarire se si tratti di una normale riorganizzazione dell’esecutivo o se siano il segnale di difficoltà più profonde all’interno della maggioranza

Dopo le dimissioni, il sindaco Barberis ha nominato Francesca Bozzi assessora a politiche giovanili, cultura, scuola, associazioni e tempo libero e ha assegnato a Giovanni Pautasso l’incarico di assessore a bilancio, tributi, commercio e artigianato. Le nomine sono operative con effetto immediato e saranno comunicate in Consiglio comunale alla prossima seduta.

 Cecilia Flocco

Un appello un po’ strano alla privacy

SANFRÈ Nell’articolo sulle dimissioni non ci sono foto e dichiarazioni dei due assessori, che (legittimamente) hanno preferito non commentare la vicenda. Entrambi ci hanno anche chiesto il rispetto della privacy, istanza quantomeno curiosa da parte di persone che hanno ricoperto cariche pubbliche e che nel 2024 hanno chiesto il voto ai loro concittadini. Uno di loro ha anche precisato di non autorizzare l’uso del suo nome e cognome nell’articolo. Generalità che (trattandosi di un atto pubblico) chiunque può trovare sul decreto con il quale il sindaco ha nominato i due nuovi membri della Giunta e che è consultabile sull’albo pretorio on-line del Comune.

c.o.

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