Caffè latino di Alba: le irregolarità rilevate dalle Forze dell’ordine

I controlli sono scattati sulla scia di quanto accaduto a Capodanno a Crans Montana

Caffè latino di Alba: le irregolarità rilevate dalle Forze dell'ordine

di Elisa Rossanino

ALBADopo i fatti avvenuti nella località svizzera di Crans Montana a Capodanno, sono molti i locali in tutta Italia che in questi mesi sono stati interessati da controlli. Un’attenzione che, sebbene già alta, è stata amplificata nell’ultimo periodo e che ha riguardato anche la nostra città con specifiche verifiche in locali e sale da ballo.

Tra questi c’è anche la discoteca albese di via generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: Caffè latino. Nella notte del 10 giugno sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia albese insieme ai colleghi del Nucleo per la tutela della salute (Nas) di Alessandria e del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Cuneo. Presenti anche i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Cuneo. Nel corso delle verifiche i militari hanno riscontrato violazioni amministrative relative alle normative sul lavoro; alle regole previste in materia di antincendio e sicurezza sui luoghi di lavoro e violazioni circa normative proprie degli esercizi commerciali, nonché carenze igienico sanitarie.

A fronte di quanto rilevato, l’ammenda potenziale complessiva sarebbe pari a 26.500 euro. Durante il medesimo servizio i militari hanno provveduto a controllare più di cento persone presenti all’interno del locale.

Dalle sue pagine social, la discoteca ha annunciato ai tanti affezionati di essere al lavoro per «riaprire più forti e sicuri di prima».

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