di Lino Ferrero
ALBA – Ci sono istituzioni capaci di intrecciare la propria storia con quella della comunità che le ospita in modo così profondo da diventarne un punto di riferimento insostituibile. È il caso del Rotary club di Alba, che si appresta a vivere una delle tappe più luminose del suo lungo cammino: la celebrazione dei suoi 70 anni al servizio della comunità. Il grande appuntamento è fissato per sabato 11 luglio, alle 19.45, nel cortile della Maddalena. Una cena di gala aperta a soci, amici e sostenitori (prenotazioni via mail a alba@rotary2032.it) che non sarà solo un momento di festa ed eleganza, ma l’occasione ideale per riavvolgere il nastro dei ricordi e guardare alle sfide di domani.
Un viaggio lungo 70 anni: dalle origini all’hotel Savona
Per capire la forza del Rotary albese bisogna fare un salto all’indietro nel tempo, precisamente alla metà degli anni Cinquanta del Secolo scorso, un’epoca di straordinario fermento ed espansione per il movimento rotariano in Piemonte. La carta costitutiva del club di Alba porta una data impressa nella storia locale: il 12 luglio 1956. Nato sotto l’ala protettrice del club padrino (il Rotary club di Asti, che per l’occasione donò la campana e il martelletto utilizzati ancora oggi per scandire l’inizio e la fine delle riunioni), il sodalizio mosse i suoi primi passi nella sede originaria dello storico hotel Savona. A guidare quella prima, entusiasta squadra di professionisti fu il primo storico presidente, l’avvocato Giulio Cesare Pasquero. Da allora, l’attività del club non ha mai conosciuto sosta, traducendosi in decine di progetti culturali, sociali e sanitari radicati nel cuore delle Langhe ma aperti al mondo.
Il passaggio di consegne: Luigi Minasso è il nuovo presidente
Il compleanno 70 anni arriva in una settimana di grandi cambiamenti e rinnovamento istituzionale. Proprio nei giorni scorsi, martedì 30 giugno, come riportato dalle pagine di Gazzetta d’Alba, clicca qui, si è svolta la conviviale dedicata al tradizionale passaggio di consegne del club. La presidente uscente, Piera Arata, ha tracciato il bilancio di un anno intenso, culminato in progetti di grande impatto come la realizzazione del parco didattico di Borgomale. Con il tradizionale scambio del collare, il testimone della presidenza è passato nelle mani di Luigi Minasso, che avrà l’onore di guidare il club proprio all’inizio di questo anno del settantesimo. Durante la serata sono state inoltre conferite le Paul Harris Fellow (la massima onorificenza rotariana) ai soci Teodoro Bubbio, Edoardo Dellatorre, Maurizio Giacosa e Maria Carla Mantovani, oltre a un riconoscimento speciale al medico Massimo Ligustro per il suo impegno umanitario contro la maculopatia. Un passaggio di testimone che ha coinvolto anche i più giovani, con il Rotaract Alba, Langhe e Roero che ha visto la presidenza passare da Alessandra Moretti a Marella Ruata.
Una serata per guardare al futuro
Il motto rotariano Servire al di sopra di ogni interesse personale si rinnoverà così sabato 11 luglio nel cortile della Maddalena. Settant’anni di storia non sono un traguardo d’arrivo, ma una solida base da cui ripartire per continuare a fare del bene, tutelare le radici langarole e sostenere le nuove generazioni. Una serata da non perdere per festeggiare una grande storia d’amore tra un club e la sua città.
