testi e foto di Pierangelo Vacchetto
ALBA – Dopo il successo della serata indie del sabato, Collisioni ha chiuso ieri le sue giornate giovani con un appuntamento che ha richiamato in piazza Medford un pubblico ancora più numeroso, composto in gran parte da giovanissimi arrivati per assistere alle esibizioni di Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe e del rapper spagnolo Morad, protagonista dell’atteso gran finale.
La seconda serata del festival ha confermato la capacità di Collisioni di intercettare le nuove tendenze della musica urban, trasformando Alba in un punto di riferimento per la nuova generazione di appassionati. Ad aprire la lunga maratona musicale è stato Lildombaby, giovane artista emergente capace di scaldare fin dalle prime battute il pubblico con un set energico e diretto, fatto di sonorità trap e melodie che stanno trovando sempre più spazio nella nuova scena italiana. È quindi salito sul palco Sayf, una delle rivelazioni dell’ultimo anno. Il rapper genovese ha portato ad Alba il suo stile personale, nel quale rap, influenze mediterranee e sensibilità cantautorale si fondono con naturalezza. Il pubblico ha accompagnato ogni brano, confermando il momento d’oro dell’artista, reduce da mesi di grande popolarità e da un tour che lo sta consacrando tra i nomi più interessanti della nuova scena italiana.
Atmosfera ancora più intensa con Nerissima Serpe, protagonista di un live potente e senza pause, accompagnato da un gruppo di ballerine. Il rapper lombardo ha portato sul palco tutta la forza della sua scrittura cruda e delle produzioni che lo hanno reso uno dei riferimenti della nuova ondata urban italiana. Luci, bassi profondi e una costante partecipazione del pubblico hanno caratterizzato un’esibizione che ha mantenuto altissima la tensione fino all’arrivo dell’headliner. A chiudere la serata è stato Morad, autentico fenomeno del rap europeo e alla sua unica data nel Nord Italia. L’artista spagnolo di origini marocchine è stato accolto da un boato di migliaia di fan che hanno cantato ogni strofa dall’inizio alla fine del concerto. Il suo show, essenziale ma di grande impatto, ha trasformato piazza Medford in un enorme coro, suggellando una seconda Giornata Giovani all’insegna dell’energia e della partecipazione.
Con questa seconda serata si chiude l’edizione 2026 di Collisioni, che dopo l’apertura con Ben Harper e la serata dedicata all’indie italiano, ha confermato ancora una volta la vocazione del festival a mettere in dialogo generazioni e linguaggi musicali differenti, portando ad Alba migliaia di spettatori e consolidando il ruolo della città come uno dei principali poli della musica dal vivo dell’estate italiana.































