FORMAZIONE – La formazione come leva strategica per la competitività delle imprese e per affrontare le sfide poste dall’intelligenza artificiale. È questo il tema al centro di “Formare per Performare”, l’incontro organizzato da Confindustria Cuneo e dedicato all’evoluzione delle competenze nell’era dell’AI, durante il quale è stata presentata la nuova convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School.
L’accordo mette a disposizione delle aziende associate oltre 180 corsi, prevalentemente online, articolati in 15 aree tematiche, con la possibilità di costruire percorsi personalizzati per le singole imprese. L’offerta entrerà a far parte della “Scuola d’Impresa” di Confindustria Cuneo e comprenderà master, corsi professionalizzanti e programmi di alta formazione, accessibili a condizioni agevolate e riconducibili anche a piani finanziati.
Il catalogo formativo spazia dall’amministrazione, finanza e controllo alla trasformazione digitale e all’intelligenza artificiale, passando per diritto e fisco, sostenibilità, export, marketing, risorse umane, project management, gestione d’impresa e soft skill. Sul portale dell’associazione sarà inoltre attivata una sezione dedicata, mentre il Centro Servizi per l’Impresa continuerà a rappresentare il punto di riferimento per raccogliere i fabbisogni formativi e sviluppare proposte su misura.
Ad aprire i lavori è stato Mauro Danna, vicedirettore di Confindustria Cuneo e direttore del Centro Servizi per l’Impresa, che ha sottolineato la necessità di superare una concezione episodica della formazione e di considerarla parte integrante dell’infrastruttura immateriale delle aziende.
«Le competenze cambiano con una rapidità senza precedenti – ha sottolineato – e la formazione deve aiutare le aziende non soltanto a colmare i divari di oggi, ma anche ad anticipare quelli di domani, per accompagnarle allo sviluppo del business».
Un’impostazione che si inserisce in un’attività già consolidata: nel 2025 l’agenzia formativa di Confindustria Cuneo ha coinvolto oltre 6.000 lavoratori, erogando più di 50 mila ore di formazione.
Nel corso dell’incontro, Luca Tremolada, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha illustrato l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, dal boom dell’AI generativa all’avvento degli agenti intelligenti, sistemi dotati di memoria e capaci di adattarsi al contesto e svolgere attività complesse. Una trasformazione che, secondo Tremolada, non si limita ad accelerare processi esistenti, ma è destinata a ridefinire ruoli, organizzazioni e modelli di business.
Stefania Vinci, Head of Business Intelligence di Digit’Ed, ha invece evidenziato il passaggio da una formazione intesa come adempimento a uno sviluppo continuo delle competenze strettamente collegato ai piani industriali delle imprese, mentre Camilla Beccari, Head of Advisory and Assessment Projects di Digit’Ed, ha posto l’accento sulla necessità di individuare con precisione fabbisogni, priorità e destinatari dei percorsi formativi.
La tavola rotonda conclusiva ha portato al centro del dibattito alcune esperienze concrete. Federica Giordano, responsabile dell’Area Formativa del Centro Servizi per l’Impresa di Confindustria Cuneo, ha illustrato il lavoro della Scuola d’Impresa nell’accompagnare le aziende dall’analisi delle competenze alla valutazione dei risultati. Fabrizio Corona, responsabile Formazione Academy di Bus Company, ha raccontato l’esperienza dell’accademia interna che in tre anni e mezzo ha formato circa 170-180 nuovi autisti. Elena Chiaramello, HR manager di Manitowoc Crane Group Italy, ha presentato i progetti aziendali dedicati alla sicurezza e al dialogo tra generazioni, mentre Andrea La Forgia, direttore Risorse Umane del Gruppo Merlo, ha illustrato il nuovo progetto di formazione digitale che punta a coinvolgere entro il 2027 circa quattromila persone tra dipendenti, concessionari, clienti e collaboratori delle filiali estere.
A chiudere l’incontro è stato Luca Ferretti, Sales Manager di Digit’Ed, che ha presentato nel dettaglio la convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School, attraverso la quale le imprese associate potranno accedere a un ampio ventaglio di opportunità formative per affrontare le sfide dell’innovazione e della trasformazione digitale.
