RODDI – Sono bastate poche ore. Dopo il violento maltempo che venerdì ha colpito Equì, il maneggio a Roddi di Sportabili Alba, attorno alla struttura si è messa in moto la macchina della solidarietà: tante persone si sono presentate sul posto senza aspettare un appello e le emergenze principali sono state risolte in fretta.
È stato sistemato il tetto del fienile e quello delle poste di sellaggio, con l’intervento di un’azienda professionista, sono state rimesse le tende da sole nei paddock per garantire un po’ di ombra ai cavalli e sono stati rimossi gli alberi caduti.
«Sono arrivate inaspettatamente veramente tante persone e siamo riusciti a risolvere le emergenze e ridare operatività al maneggio. I cavalli sono salvi e al sicuro», racconta il vicepresidente Roberto Giacosa.
Il ringraziamento va a tutti quelli che si sono fatti avanti in questi giorni: «Siamo sinceramente grati a tutti coloro che in queste ore hanno dimostrato solidarietà e vicinanza». Con loro anche diversi professionisti, che si sono offerti sia per le opere sia per la raccolta fondi, e quanti hanno confermato un contributo economico per rimettere in funzione l’intera area.
Il grosso del lavoro, però, deve ancora cominciare. I campi di allenamento sono coperti da quindici centimetri di terra e limo, che il sole ha trasformato in una crosta dura come cemento. I fossi di evacuazione delle acque meteoriche lungo il perimetro si sono riempiti di fango e detriti. Il pozzo che serve l’irrigazione è invaso dal fango, la pompa di estrazione è andata distrutta e le tubazioni sono state divelte. Andranno inoltre ripiantumati gli alberi abbattuti, messi a dimora nel 2021, che avevano appena cominciato a regalare ombra ai cavalli e agli utenti del maneggio. «Stiamo verificando ora i lavori ancora da fare, ma da cosa vediamo richiedono movimento terra, con macchinari di scavo, e quindi dobbiamo aspettare le ditte che verranno a eseguirli», spiega Giacosa.
A dare respiro è il calendario. Fino a settembre le lezioni con i ragazzi sono sospese per le ferie estive e riprenderanno in autunno: le settimane di vacanza offrono così il tempo necessario per rimettere tutto in ordine prima della ripartenza.
A colpire, in questi giorni, è stata soprattutto la risposta della comunità. Il bene che Sportabili Alba fa, del resto, ha numeri precisi: quattordici attività sportive proposte a 450 ragazzi speciali, gestite grazie al volontariato. Da oltre vent’anni l’associazione tende una mano a chi è in difficoltà: ora quella mano è tesa, con il palmo verso l’alto.
Per chi volesse contribuire con una donazione è attivo il link: https://sportabilialba.org/dona-ora/
r.r.
