L’eclissi di Sole del 12 agosto: il Piemonte tra i luoghi migliori d’Italia

Al tramonto la Luna coprirà oltre il 90% del disco solare. Ecco orari e consigli per assistere allo spettacolo in sicurezza

L'eclissi di Sole del 12 agosto: il Piemonte tra i luoghi migliori d'Italia

di Andrea Olimpi

ASTRONOMIA – Sarà uno degli spettacoli astronomici più affascinanti degli ultimi decenni visibili dall’Italia. Mercoledì 12 agosto il cielo offrirà una spettacolare eclissi parziale di Sole che, in Piemonte, raggiungerà una copertura superiore al 90% del disco solare, rendendo la regione una delle migliori del Paese per assistere al fenomeno.

Un’eclissi di Sole si verifica quando la Luna si interpone tra la Terra e il Sole, oscurandone totalmente o parzialmente il disco. Quella del 12 agosto sarà un’eclissi totale soltanto lungo una stretta fascia che attraverserà l’Atlantico e la Spagna settentrionale; dall’Italia sarà invece osservabile come eclissi parziale, ma nel Nord-Ovest lo spettacolo sarà comunque straordinario.

L'eclissi di Sole del 12 agosto: il Piemonte tra i luoghi migliori d'Italia 1

Gli orari in Piemonte

In Piemonte il fenomeno inizierà intorno alle 19.28, raggiungerà il massimo verso le 20.21-20.22 e proseguirà fino al tramonto del Sole. A Torino il disco solare sarà oscurato per circa il 93,3%, mentre nel Cuneese si arriverà a oltre il 94%, tra i valori più elevati osservabili in Italia.

Dove conviene osservarla

L’eclissi coinciderà praticamente con il tramonto. Per questo motivo non sarà tanto importante la quota quanto la posizione: servirà un punto con orizzonte completamente libero verso ovest, senza montagne, alberi o edifici che possano coprire il Sole negli ultimi minuti.

Le condizioni migliori si avranno nelle province di Cuneo e Torino, ma anche le colline di Langhe, Roero e Monferratooffriranno un’ottima visuale, a patto di scegliere un belvedere aperto verso il tramonto. Specifiche mappe elaborate dagli astronomi tengono inoltre conto dell’effetto dei rilievi montuosi sulla visibilità del fenomeno.

Come osservarla in sicurezza

L’aspetto più importante riguarda la sicurezza. Anche con oltre il 90% del Sole coperto, non bisogna mai guardare direttamente il Sole a occhio nudo.
Guardare direttamente il Sole o una eclissi solare – anche brevemente – può causare danni permanenti alla retina (retinopatia solare), senza causare alcuna sensazione di dolore immediato. Il rischio è aumentato in caso di osservazioni ripetute, anche brevi. I danni possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni. (fonte: Ministero della Salute)

Sono sicuri esclusivamente:

  • occhiali certificati per l’osservazione delle eclissi (ISO 12312-2);
  • filtri solari certificati per telescopi, binocoli e teleobiettivi;
  • sistemi di osservazione indiretta, come la proiezione o il foro stenopeico.

Non proteggono invece la vista occhiali da sole, radiografie, vetri affumicati, CD, pellicole fotografiche o altri sistemi improvvisati, che possono provocare danni permanenti alla retina.

Fotografare l’eclissi

Per gli appassionati di fotografia il consiglio è utilizzare un teleobiettivo montato su cavalletto e applicare davanti all’obiettivo una pellicola Astrosolar ND5 (densità neutra 5.0) oppure un filtro solare a densità neutra che assicuri una riduzione di 20 stop, progettato specificamente per l’osservazione e la fotografia del Sole.

La pellicola Astrosolar ND5, molto diffusa tra gli astrofili, riduce l’intensità della luce di circa 100.000 volte, consentendo di fotografare il Sole senza danneggiare sensore e ottiche. È importante ricordare che il filtro deve essere sempre montato davanti all’obiettivo, mai tra obiettivo e fotocamera o davanti al mirino.

Anche chi utilizza uno smartphone dovrebbe evitare di puntarlo direttamente verso il Sole senza un filtro certificato.

Se il meteo sarà favorevole, quella del 12 agosto promette di essere una serata memorabile: il Sole, ormai prossimo all’orizzonte, si trasformerà in una sottile falce luminosa prima di scomparire dietro il profilo delle colline e delle montagne piemontesi.

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