CUNEO – Temporali e, soprattutto, un forte vento, hanno caratterizzato la sera di venerdì 28 agosto sulle montagne del Cuneese. Il vento ha provocato diversi danni costringendo i Vigili del fuoco a decine di interventi.
Nel capoluogo è stato temporaneamente chiuso un tratto di viale degli Angeli, per il rischio di caduta rami dagli alberi. A Caraglio un albero è stato spezzato da una raffica e, cadendo, ha strappato un cavo dell’alta tensione rendendo necessario l’intervento di tecnici dell’azienda elettrica, Vigili del fuoco e volontari della Protezione civile.
Sono stati segnalati diversi danni a tetti di abitazioni e capannoni, soprattutto nelle valli alpine.
Le centraline dell’Arpa Piemonte hanno registrato raffiche di vento oltre i 200 chilometri orari (con il record di 216 chilometri sulla Rocca dell’Abisso, in valle Gesso) sulle Alpi tra il Cuneese e il confine con la Francia.
Nel torinese è stata chiusa la strada della Valle Argentera colpita da diversi piccoli eventi franosi a causa del maltempo, tra cui una frana che ha interessato l’imbocco della località Brusà del Plan. Le operazioni di ripristino riprenderanno sabato, come è stato reso noto dal comando provinciale dei Vigili del fuoco.
Nel corso degli interventi, che hanno impegnato tre squadre dei vigili del fuoco di Torino e l’elicottero Drago, sono state soccorse otto persone rimaste bloccate sulla strada nella zona di Clot de la Batüa mentre tentavano di raggiungere le proprie abitazioni. Il gruppo è stato recuperato e trasferito in un luogo sicuro, da dove ha potuto proseguire autonomamente verso casa. I Vigili del fuoco hanno monitorato anche un’area di sosta camper nelle vicinanze, dove si trovavano una decina di persone. Non è stato necessario procedere all’evacuazione.
