SANFRÈ – Undici giorni per raccontare un paese attraverso uno dei suoi prodotti più caratteristici. Dal 2 al 12 ottobreSanfrè ospiterà l’undicesima edizione della Sagra del Riso, organizzata dalla Pro Loco Vivere Sanfrè negli spazi del PalaRiso di viale Industria.
Al centro della manifestazione ci sarà naturalmente il Riso di Sanfrè, diventato negli ultimi anni non soltanto ingrediente delle proposte gastronomiche della festa, ma anche espressione di una filiera locale sviluppata attraverso la collaborazione tra la Pro Loco e l’azienda agricola risicola Allocco Giovanni.
Il calendario mette insieme gastronomia, musica, cultura, attività per le famiglie e valorizzazione del territorio, alternando piatti della tradizione a contaminazioni decisamente più contemporanee.
La festa entrerà nel vivo venerdì 2 ottobre con la curiosa “Cena al contrario”, che ribalterà l’ordine tradizionale delle portate partendo da bombardino, grappa e dolce per arrivare agli antipasti. La serata proseguirà con la musica.
Sabato 3 ottobre il PalaRiso aprirà allo street food: tra le proposte ci saranno il Sushi Sanfredese, l’Hamburger SanRice, la pinsa, gli arancini al ragù, i ravioli “Ris e Coi” e i dolci di riso. Spazio quindi alla musica e al divertimento.
Particolarmente ricco il programma di domenica 4 ottobre, con laboratori didattici rivolti a bambini e ragazzi, il Mercatino delle Meraviglie, iniziative sul territorio e il Palio dei Borghi. Anche la cucina guarderà alla contaminazione con la Cena Poké del Roero, reinterpretazione del piatto di origine hawaiana attraverso riso e prodotti piemontesi.
Uno degli appuntamenti più significativi sarà quello di mercoledì 7 ottobre, quando la Sagra ospiterà, in collaborazione con Slow Food, una cena dedicata alla memoria e alla visione di Carlo Petrini, fondatore del movimento scomparso nei mesi scorsi. Una serata costruita attorno al valore del cibo, della convivialità e a quell’idea di alimentazione “buona, pulita e giusta” che ha caratterizzato il suo impegno. Nel corso dell’appuntamento sarà proposta anche una raccolta fotografica dedicata a “Carlin”, con la partecipazione di Fiorenzo Giolito e dei suoi formaggi.
Il programma gastronomico continuerà giovedì 8 con una cena a base di pesce, mentre venerdì 9 tornerà protagonista l’Hamburger SanRice, preparato con pane alla farina di riso. Sabato 10 sarà invece la volta del fritto misto alla piemontese, accompagnato dalla musica.
La seconda domenica della Sagra, 11 ottobre, partirà già dal mattino con una delle novità dell’edizione 2026: il Morning Club del Roero, con musica e colazione contadina. Nel corso della giornata tornerà inoltre “Riso e Benessere”, iniziativa che esplora gli utilizzi del cereale anche nella cosmesi e nel benessere, insieme a dimostrazioni ed esibizioni.
Nel pomeriggio spazio alla quinta edizione della Sanfrè Fashion Sunday, con l’assegnazione dei titoli di Miss e Mister Sagra del Riso 2026, mentre gastronomia e street food continueranno ad accompagnare la giornata.
La manifestazione si concluderà lunedì 12 ottobre, mantenendo uno stretto legame con le tradizioni del paese, tra il Palio dei bambini e la tradizionale bagna caoda alla Polisportiva Sanfredese.
La Sagra sarà anche occasione per coinvolgere le nuove generazioni. In collaborazione con l’Istituto comprensivo Giovanni Arpino sono infatti previsti laboratori e attività per bambini e ragazzi, dalla cucina alle favole fino ai videogiochi e alla cultura nerd.
Un programma che utilizza il riso come filo conduttore per raccontare Sanfrè: dalla produzione agricola alla tavola, passando per la scuola, le associazioni, i volontari e le tradizioni popolari. Una festa di paese che, edizione dopo edizione, prova così ad allargare il proprio raggio mantenendo al centro territorio, comunità e filiera locale.
Redazione
