comunicato stampa
GRINZANE CAVOUR – Un viaggio lungo 41.428 chilometri, capace di unire luoghi, culture e persone nel segno della solidarietà, con un unico punto di partenza e di arrivo: il castello di Grinzane Cavour, sito specifico patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco e luogo simbolo delle colline di Langhe, Roero e Monferrato. È questa la distanza ideale che, quest’anno, il tartufo bianco d’Alba si prepara a percorrere, accompagnato dai grandi vini del territorio, per portare in ogni angolo del mondo un messaggio di generosità e, insieme, raccontare l’identità, la bellezza e le eccellenze di una terra straordinaria.
Domenica 8 novembre 2026 torna l’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba, l’appuntamento che da 27 edizioni trasforma uno dei più preziosi doni della natura in un ambasciatore di solidarietà e promozione territoriale: il tuber magnatum Picco sarà protagonista di un evento capace di attraversare continenti e fusi orari, intrecciando la tradizione enogastronomica piemontese con il linguaggio universale della generosità.
Un appuntamento che, anno dopo anno, continua ad allargare i propri orizzonti: la 27ª edizione vedrà il debutto di Brasilia, Londra, Macau e Vilnius, che si aggiungeranno alle consolidate sedi di Hong Kong, Bangkok, Vienna e al North Kinangop catholic hospital, in Kenya. Una rete internazionale sempre più estesa, nella quale ospiti d’eccezione, appassionati e filantropi saranno accomunati dalla volontà di sostenere progetti benefici, contribuendo al tempo stesso a far conoscere e apprezzare nel mondo il patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico di Langhe, Roero e Monferrato.
A dare ulteriore lustro all’evento – guidato nei diversi momenti dalla conduttrice televisiva Caterina Balivo, affiancata dal giornalista e curatore gastronomico Paolo Vizzari – filantropi, grandi chef e celebri personalità dello spettacolo, dello sport, della cultura e del jet set internazionale, che contribuiranno a raccogliere fondi destinati a progetti benefici in tutto il mondo. Una storia di generosità che, dal 1999 a oggi, ha permesso di raccogliere complessivamente 7.724.160 euro, destinati a iniziative solidali in Italia e all’estero.
In occasione dell’evento organizzato dall’Enoteca regionale piemontese Cavour, grazie al prezioso supporto della Regione Piemonte, dell’Enit – Agenzia nazionale italiana del turismo, dell’Ente turismo Langhe Monferrato Roero, della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, del Centro nazionale studi tartufo e dell’Ordine dei cavalieri del tartufo e dei vini di Alba, i lotti più pregiati di tuber magnatum Picco andranno all’incanto, abbinati a grandi formati di Barolo Docg, Barbaresco Docg, Moscato d’Asti Docg e Asti Docg, espressione dei produttori aderenti al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e al Consorzio per la tutela dell’Asti.
A impreziosire ulteriormente i lotti dell’Asta saranno i maxi panettoni da 10 e 20 kg firmati Albertengo, storica azienda dolciaria di Torre San Giorgio, nel cuneese, che ogni anno produce un milione e mezzo di lievitati da ricorrenza. Livia e Massimo Albertengo porteranno un assaggio della tradizione piemontese anche nelle sedi internazionali collegate con Grinzane Cavour, omaggiando gli ospiti con un tris di mini-panettoni: all’albicocca, al Moscato e tradizionale glassato.
Gli ospiti e la solidarietà
Padrino di questa edizione sarà Edoardo Leo, uno dei più apprezzati e versatili attori, registi e sceneggiatori del panorama cinematografico italiano contemporaneo, fresco di uscita nelle sale con Se ami qualcuno dillo, diretto da Marco Bonini. Laureato in lettere alla Sapienza, ha saputo unire la grande tradizione della commedia all’italiana a una sensibilità moderna, affrontando tematiche sociali profonde, dinamiche di coppia e la complessità delle relazioni umane. Ad affiancarlo – entrambi testimonial dell’associazione Every child is my child, Onlus attiva da anni per garantire un futuro ai bambini colpiti dalla guerra, fondata dall’attrice Anna Foglietta – sarà l’attore e regista astigiano Andrea Bosca.
Restando nel mondo del grande schermo, spazio al cinema italiano con tre protagonisti d’eccezione: il critico cinematografico Gianni Canova, tra i più autorevoli studiosi e divulgatori della settima arte, già rettore dell’Università Iulm di Milano, e la coppia artistica e nella vita formata da Ricky Tognazzi e Simona Izzo. Attore e regista il primo, attrice, doppiatrice, sceneggiatrice e regista la seconda, i due hanno attraversato decenni di cinema e televisione italiani, firmando e interpretando produzioni di successo e distinguendosi per una lunga e prolifica collaborazione artistica.
Passando al piccolo schermo, habitué dell’evento, il maestro panificatore Fulvio Marino, albese, noto al grande pubblico grazie alla sua partecipazione al programma televisivo È sempre mezzogiorno, su Rai 1, dove tiene una rubrica dedicata alla panificazione e alle ricette di pane, pizza e focaccia. Dall’universo della fiction, con la soap opera per eccellenza, torna l’attore americano Daniel McVicar, noto per il suo ruolo di Clarke Garrison in Beautiful.
Insieme a molti altri ospiti, non mancheranno personaggi di spessore legati al mondo dello sport, che si tingerà di granata con il “Poeta del gol” Claudio Sala, “Lord Brummel” Renato Zaccarelli e la figlia dell’indimenticato “Mondo”, Clara Mondonico, mentre è di assoluta attualità il nuovo progetto del Museo del grande Torino, direttamente all’interno dello storico stadio Filadelfia. A completare il reparto calcistico, l’ex centrocampista e storico capitano della Lazio, Stefano Mauri.
La solidarietà rappresenta, da sempre, uno dei valori più autentici e profondi dell’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba. Anche quest’anno, i fondi raccolti al Castello di Grinzane Cavour saranno destinati al sostegno di iniziative e realtà che sviluppano progetti a favore di chi si trova in condizioni di fragilità. Proseguirà la collaborazione con l’associazione Every child is my child, insieme al sostegno alla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo, a La collina degli elfi di Govone e agli Amici di Bruno Frea di Corneliano d’Alba, a favore delle necessità dell’ospedale North Kinangop, in Kenya. Una parte delle risorse sarà inoltre rivolta alle associazioni del territorio e al sostegno diretto di famiglie che stanno attraversando situazioni di grave difficoltà.
