Trekking in Langa / Tra sentieri e merende sinoire nasce il gemellaggio con l’Osteria da Gemma di Roddino

Elio Sabena racconta la storia dell’associazione fondata nel 1993, il legame con l’Osteria da Gemma e le prossime iniziative tra Langhe, Liguria e mare

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di Davide Barile 

L’ASSOCIAZIONE – «Le gambe sono buone, camminiamo»: così esordisce Elio Sabena in risposta alle usuali considerazioni di inizio anno. E il cammino sarà ancora nel segno di Trekking in Langa, l’associazione che presiede e che ha fondato nel 1993.

Il gemellaggio con l’Osteria da Gemma

In ricordo delle origini, durante la festa degli auguri di domenica 14 dicembre è stata siglata una sorta di gemellaggio con il luogo che ha ospitato il ritrovo e numerose iniziative svolte negli anni: l’Osteria da Gemma di Roddino.

Genuinità, semplicità e qualità

Spiega Sabena: «Ci accomunano tre caratteristiche: genuinità, semplicità e qualità. L’Osteria fondata nel 1986 e Trekking in Langa danno piacere e salute. Con loro collaboriamo fin dagli inizi, soprattutto per le merende sinoire proposte dopo le nostre passeggiate in Langa. Tra un’offerta gastronomica sicuramente di alta qualità, oggi le trattorie autentiche di un tempo si contano sulle dita di una mano».

I pionieri del trekking nelle Langhe

Con Trekking in Langa, Sabena è stato pioniere di quel turismo all’aria aperta ormai completamente sdoganato anche nell’Albese: «Dal 1993 fino ai primi anni Duemila eravamo in pochi, si trattava di un fenomeno ancora poco compreso. Gli escursionisti arrivavano principalmente da Germania, Svizzera e Nord Europa, gli italiani si concentravano prevalentemente sugli aspetti enogastronomici. Un tempo, a differenza di oggi, durante l’estate nei nostri posti praticamente non arrivavano turisti. Soprattutto dopo la pandemia, c’è stata un’autentica esplosione».

Sentieri, manutenzione e il Bar to Bar

In principio, sulle colline di Langa, c’era una fitta boscaglia: «Ho ripulito chilometri e chilometri di sentieri e mi occupo tuttora della loro manutenzione. Tra le mie principali creazioni c’è il Bar to Bar, un cammino tra Barolo e Barbaresco di 120 chilometri. I percorsi delle nostre colline sono molto apprezzati soprattutto per una particolarità: ogni 5 o 6 chilometri si arriva in un paesino dove puoi fermarti, riempire la borraccia e rifocillarti. In altre parti, la situazione è diversa: ne è un esempio il cammino di Santa Barbara nel Sud della Sardegna che abbiamo percorso a settembre: prima di trovare un centro abitato bisognava camminare anche per 25 chilometri».

Le escursioni in Liguria

Dal 30 dicembre al 2 gennaio Trekking in Langa è stata in Liguria. «Siamo stati a Laigueglia e dintorni e abbiamo percorso i numerosi sentieri panoramici. Tra i quali vi è quello che arriva a Colla Micheri, frazione di Andora scelta come ultima dimora dall’esploratore norvegese Thor Heyerdahl. L’ultimo giorno abbiamo visitato il borgo medievale di Zuccarello».

I prossimi appuntamenti

Molte le iniziative già in programma: «Tra fine maggio e inizio giugno percorreremo nuovamente il Langhe-mare, itinerario di 90 chilometri da Castino a Finale Ligure. È una delle tante vie del sale, ci fermeremo a dormire nelle strutture della zona e transiteremo a Niella, Mombarcaro, Montezemolo, Murialdo e al lago di Osiglia».

Escursioni settimanali e contatti

Ogni domenica pomeriggio, Sabena organizza delle escursioni e, nella bella stagione, si aggiungono le camminate del venerdì nell’ora del tramonto. Elemento caratterizzante è sempre la merenda sinoira finale. Per rimanere informati sulle iniziative si può visitare il sito www.trekkinginlanga.com oppure scrivere a e.sabena@libero.it.

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