di Lino Ferrero
BRA – Nel weekend del 14 e 15 marzo 2026 torna un appuntamento di solidarietà semplice ma ricco di significato: “La Violetta di Don Bosco”.
L’iniziativa è promossa dai Salesiani Cooperatori del Piemonte e coinvolgerà numerose case salesiane, con l’obiettivo di sostenere progetti educativi dedicati ai giovani.
Per due giorni, volontari membri dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori saranno presenti nelle realtà salesiane per offrire le violette solidali: un piccolo fiore che diventa simbolo di attenzione, speranza e vicinanza verso i ragazzi e le famiglie che hanno più bisogno di sostegno.
Acquistare una violetta significa contribuire concretamente alle attività educative e sociali ispirate allo spirito di Giovanni Bosco, conosciuto da tutti come Don Bosco, che ha dedicato la sua vita ai giovani, in particolare a quelli più fragili.
Dietro a questa iniziativa c’è l’impegno quotidiano di educatori, volontari e comunità che lavorano per offrire ai ragazzi spazi sicuri, opportunità di crescita e percorsi educativi.
Anche la casa salesiana di Bra aderisce all’iniziativa. Le violette saranno distribuite dopo le Sante Messe secondo il seguente programma: sabato dopo la Messa delle ore 18; domenica dopo le Messe delle ore 10 e delle ore 11.15.
Sarà quindi un’occasione semplice per fermarsi qualche minuto, incontrare i volontari e sostenere con un piccolo gesto un progetto più grande.
Portare a casa una violetta significa portare con sé anche un messaggio: quello di una comunità che crede nell’educazione, nella solidarietà e nel futuro dei giovani.
Il 14 e 15 marzo, dunque, l’invito è aperto a tutti: passare nelle case salesiane, scegliere una violetta e contribuire a far continuare a fiorire lo spirito di Don Bosco nelle nostre comunità.
