PALLACANESTRO – Grande impresa della Novipiù Campus, che nel campionato Under 17 eccellenza ha battuto a Corneliano la blasonata Reyer Venezia (la prima squadra maschile ha vinto lo scudetto nel 2019, quella femminile nel 2024) nel girone in cui ci si gioca l’accesso alle finali nazionali. Campus è reduce dalle sconfitte con Bergamo e Ferrara, ma la squadra si è sempre dimostrata combattiva e così è stato anche contro Venezia. I veneti hanno diversi ragazzi oltre i due metri d’altezza, ma gli albesi non stanno a guardare e dopo dieci minuti sono in partita: 20-19. Il match prosegue con un secondo periodo incredibile, con azioni veloci di squadra e una voglia di non mollare in difesa che spezzano l’equilibrio. Maffiola, Serafini e Cogno fanno soffrire la difesa ospite e la forbice inizia ad aprirsi. Nell’entusiasmo del pubblico di casa i ragazzi di coach Gaudio volano sul +17 all’intervallo: 44-27!
La Reyer non ci sta e si rifà sotto con uno 0-9 (44-35). Coach Gaudio chiama time-out e i locali tornano a correre chiudendo la frazione sul 59-45. La gara è ancora tutta da giocare e, nonostante le cortissime rotazioni per via degli infortuni, gli albesi riescono a resistere strenuamente a ogni assalto dei lagunari. Si entra nell’ultimo minuto ancora sul +14 (73-59), poi con le triple finali di Cogno e Bravi la gara finisce 79-59 e Campus può festeggiare il primo meritatissimo successo nel girone nazionale
Campus: Straputicari, Osson, Cogno 28, Maffiola 22, Torcello 2, Serafini 9, Voghera 2, Vassiljev, Bravi 9, Botta 7, Murri.

SERIE C – Campus cade in volata a Torino
La San Bernardo Campus incassa uno stop pesante contro una delle penultime in classifica, 5 Pari Torino, e vede allontanarsi di un altro “passettino” la zona playoff. Nel finale una tripla avversaria a pochi secondi dalla fine spegne le speranze albesi.
La partita. Sabato sera in trasferta per la formazione albese, al cospetto di una delle squadre in fondo alla graduatoria, ma in netta ripresa dopo un mercato invernale che ha visto arrivare sotto la Mole diversi innesti. Inizio langarolo promettente fino al 10-15, prima di subire il break del vantaggio locale (20-19). Buldo, però, dalla lunetta rimette la testa dei suoi avanti dopo dieci minuti: 20-21. La gara prosegue sempre in equilibrio, Campus ci riprova (24.28), ma anche questa volta viene subito ripresa. All’intervallo arriva al comando la formazione padrona di casa 38-35. Si riparte con un altro periodo combattuto in cui, però, per 6 minuti comandano i torinesi fino al 42-37. Poi, gli albesi alzano le marce e con la tripla di Uko volano sul 49-53 alla fine del terzo quarto di gioco.
La S. Bernardo prova a cavalcare l’inerzia, Buldo attacca il centro per il +6 (49-55), Zampolli dalla lunetta arrotonda ancora lo score (49-56). Risponde Torino (51-56), ma nel proprio miglior momento Campus trova anche il +8 con la tripla di Zampolli contro la difesa a zona: 51-59 a 7 minuti dal termine. Tutto cambia in 3 minuti, con la 5 Pari a piazzare un mortifero 13-0 che vale il 64-59. Zampolli e Toppino ripristinano l’equilibrio (64-64), tuttavia a 100 secondi dalla sirena i torinesi tornano a +5 (69-64). Tutto sembra perduto, ma ancora Zampolli colpisce per il -1 (70-69). Sul ribaltamento di fronte i torinesi rispondono con la stessa moneta e sul 73-69 chiudono la gara. Finisce ufficialmente di lì a poco 75-69.
5 Pari Torino-S. Bernardo Campus: 73-69 ( 20-21, 18-14, 11-18, 26-16 )
5 Pari: Pasero Alessandro 2, Draghici Radu Mihai 12, Lissiotto Riccardo 2, Tulumello Gabriele 8, Lunardi Federico n.e., Lunardi Nicolò 10, Chime Emmanuel Eze 9, Mensio Matteo 2, Cerruti Matteo 8, Paddeo Mauro 10, Mittica Lorenzo 1, Morris Paniagua Marvin Ariel 11.
Campus: Gandolfo 3, Eirale, Occelli 3, Uko 3, Negro 10, Nastasi, Toppino 15, Buldo 11, Camara 1, Colli, Zampolli 23.

SERIE D – Grande gara dell’Olimpo contro la corazzata Asti
Impresa solo sfiorata per la giovane Olimpo in Serie D, nel derby contro l’esperta e fisica Asti, una delle squadre più attrezzate del campionato. Termina la striscia di tre vittorie di fila, pur lottando contro una squadra di alto livello. Di fronte al pubblico delle grandi occasioni, sia di fede albese che astigiana, l’Olimpo parte forte e cerca di tenere un ritmo alto facendo arrancare a tratti gli avversari. Solo la grande fisicità degli ospiti consente loro di restare a contatto nel primo periodo, poi Asti riesce a mettere il naso avanti alla pausa lunga, dopo un primo tempo scoppiettante e ad alto punteggio: 43-47.
Nella ripresa Asti si arrocca a zona, scappa a +12, con l’Olimpo che riesce a riaprire la gara riportandosi a -3, prima di perdere contatto solo nei minuti finali. Si chiude così la stagione regolare al sesto posto del girone e servirà passare dai playout per difendere la categoria, ma i giovani albesi (età media 17 anni) hanno dimostrato anche questa sera di avere i mezzi e la faccia giusta!
Olimpo Alba Mercatò – Gieffe SBA Asti 68-85 (23-27; 20-20; 11-16; 14-22)
Olimpo: Moschini 2, Nardin 8, Rosa 4, Orru’ 6, Iudicello 2, Zobolas, Nicola A. 2, Occelli 23, Gobbino, Nicola S., De Carolis 17. All: Schinca – Biglia
SBA: Pilati 17, Paro 2, Reda, Tava 19, Quagliotto 15, Mudadu 15, Colletti 7, Pavone 3, Cartello 5, Crescio. All: Di Gioia
