A BRA un flash mob silenzioso per riflettere sulla guerra e sul valore della coscienza individuale. Venerdì 20 marzo, dalle 18.30 alle 19, la piazzetta del Municipio ospiterà La guerra è una follia, un momento breve ma intenso, aperto a tutta la cittadinanza. Non una manifestazione contro qualcuno, ma uno spazio condiviso di responsabilità e ascolto. L’iniziativa nasce dall’esigenza di fermarsi e interrogarsi in un tempo in cui, troppo spesso, l’obbedienza viene considerata una virtù assoluta. Gli organizzatori invitano invece a riscoprire il valore della scelta consapevole, ricordando che non tutto ciò che è legale è necessariamente giusto, né tutto ciò che è imposto può dirsi umano.
Il flash mob si svolgerà in silenzio, senza bandiere né slogan, attraverso “gesti umili e ostinati”. Un modo per esprimere, anche senza parole, un messaggio forte: quando la coscienza chiama, può diventare necessario disobbedire. Non come ribellione, ma come atto di fedeltà ai propri valori più profondi. Al centro della riflessione, anche il rifiuto di ogni divisione tra persone e la scelta di guardare al mondo distinguendo tra chi soffre e chi resta indifferente. Da qui l’invito a prendere posizione, a non restare neutrali, a scegliere partecipazione invece di indifferenza, pensiero invece di obbedienza cieca, uguaglianza invece di divisione.
L’appuntamento è aperto a tutti: credenti e non credenti, giovani, famiglie, associazioni e singoli cittadini. Non è richiesta uniformità di idee, ma la disponibilità a mettersi in ascolto della propria coscienza. Un invito semplice ma significativo: ritrovarsi per mezz’ora, in silenzio, per riaffermare insieme il valore dell’umanità e avere il coraggio di dire, con un gesto condiviso, “disobbedisco”.
