Ultime notizie

Morgan Icardi: talento torinese nel mondo, esce “Goldberg Variations”

A soli 19 anni il pianista e direttore d'orchestra lancia il nuovo album dedicato a Bach

Morgan Icardi: talento torinese nel mondo, esce “Goldberg Variations” 1
Morgan Icardi

di Andrea Olimpi

MUSICA – Ha iniziato a studiare pianoforte a cinque anni a Los Angeles, ha diretto la sua prima orchestra a dodici, e oggi è già considerato uno dei più giovani pianisti e direttori d’orchestra a livello internazionale. Ma il suo percorso artistico riporta a Torino, città di origine e punto di riferimento nella crescita musicale di Morgan Icardi, classe 2006.

Il 17 aprile esce il suo nuovo album “Goldberg Variations” (Musica Viva/Egea Music), un lavoro che affronta una delle opere più complesse e affascinanti di Johann Sebastian Bach, proponendone una lettura personale e contemporanea, tra pianoforte solo e direzione musicale.

Torinese di origine, Morgan Icardi ha costruito un percorso formativo che intreccia esperienze internazionali e solide radici piemontesi. Dopo gli anni negli Stati Uniti, dove ha iniziato lo studio del pianoforte al Silverlake Conservatory of Music di Los Angeles, è rientrato in Italia proseguendo la propria crescita tra Milano e il territorio cuneese.

Proprio in provincia di Cuneo, a Saluzzo, ha affinato il suo percorso alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, un passaggio significativo che ha contribuito a consolidare la sua identità artistica e il legame con il Piemonte. Successivamente si è diplomato in Direzione d’Orchestra alla Scuola Civica Claudio Abbado di Milano, risultando il più giovane studente di sempre.

Ha poi proseguito gli studi con il Maestro Donato Renzetti all’Accademia Italiana di Direzione d’Orchestra.

Il nuovo album e la sfida Bach

Goldberg Variations” nasce dal desiderio di mettere in dialogo il passato con il presente, dimostrando quanto la musica di Bach sia ancora attuale. Un lavoro che arriva dopo un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa e dopo il debutto discografico con “Mozart Across Boundaries”, accolto con entusiasmo dalla critica.

«Le “Goldberg Variations” possono essere ascoltate come una straordinaria architettura del pensiero: tutto nasce da una struttura armonica invariabile che genera una molteplicità di forme. Ogni variazione è diversa, ma tutte sono profondamente legate tra loro. In Bach, la struttura non limita la libertà: la rende possibile. La complessità non è mai caos, ma ordine dinamico. In un tempo dominato dalla velocità e dalla frammentazione, questa musica richiede qualcosa di diverso: durata, attenzione, profondità. Eseguire oggi le Variazioni Goldberg è, in questo senso, un atto di concentrazione e di resistenza. Significa scegliere di abitare il tempo, invece di consumarlo.»

Una formazione tra musica e pensiero

Il percorso di Morgan Icardi si distingue anche per un approccio interdisciplinare. Alla formazione musicale affianca infatti uno studio del pensiero sistemico presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), che contribuisce a orientare la sua visione della musica come sistema dinamico e relazionale.

Oggi alterna l’attività di pianista a quella di direttore d’orchestra, esibendosi in rassegne e concerti, mentre prosegue un percorso di crescita affiancato da alcuni tra i più importanti docenti della scena classica italiana.

Il suo lavoro si sviluppa come un’indagine continua della musica non solo come opera compiuta, ma come processo vivo, capace di dialogare con la contemporaneità.

Banner Gazzetta d'Alba