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Trifolao in bianco e nero: gli scatti di Bruno Murialdo al Mudet

Inaugurazione sabato 25 aprile, alle 18, al museo del tartufo di Alba

Trifolao in bianco e nero: gli scatti di Bruno Murialdo al Mudet

ALBADal 25 aprile al 20 settembre, il Mudet (Museo del tartufo di Alba) ospita la mostra fotografica Trifolao in bianco e nero, promossa dal Centro nazionale studi tartufo, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e Turismo della Città di Alba. L’esposizione, firmata dal fotografo Bruno Murialdo, è un viaggio visivo nell’epopea dei cercatori di tartufi che, tra gli anni Sessanta e Settanta, hanno reso la città di Alba famosa in tutto il mondo per il Tuber magnatum pico.

L’assessore alla Cultura e Turismo Caterina Pasini sottolinea la valorizzazione degli spazi museali: «Con questa bellissima mostra il corridoio del Mudet si trasforma in una vera e propria galleria espositiva. È un modo per incrementare l’offerta di questo spazio, rendendolo un luogo di passaggio che emoziona e racconta la nostra storia attraverso l’arte della fotografia».

Antonio Degiacomi, presidente del Centro nazionale studi tartufo, aggiunge: «Le mostre temporanee integrano il racconto del Museo e creano nuovi motivi di visita. Le foto di Murialdo ci consentono di ricordare i trifolao del passato e di cogliere le differenze nel modo di vestire e nei volti, ma anche la continuità nell’astuzia e nell’affetto per il cane».

Trifolao in bianco e nero: gli scatti di Bruno Murialdo al Mudet 1

Bruno Murialdo, testimone attento delle Langhe, fissa nel bianco e nero l’anima più autentica di Alba, trasformando il reportage in memoria storica collettiva: «Queste vecchie fotografie raccontano un poema epico: quello dei cercatori di tartufi che, negli anni Sessanta e Settanta, facevano capo a Giacomo Morra, patron dell’hotel Savona, al cavalier Ponzio nella sua bottega di via Maestra e ad altri commercianti che battevano le piazze alla ricerca del prezioso magnatum pico, allora generoso, numeroso, intensamente profumato. Nei giorni della Fiera del Tartufo di Alba, i trifolao si ritrovavano nel cortile della Maddalena: un mercato vivo, pulsante, affollato come una festa di paese. Volti segnati dal tempo, mani rugose e sapienti, sacchetti colmi di piccoli e grandi tesori della terra, offerti al miglior offerente tra sguardi, gesti e silenzi carichi di intesa. Era una festa che spesso continuava attorno a una tavola imbandita, nei ristoranti, dopo l’affare, tra il profumo del tartufo e il calore del vino. Queste immagini custodiscono un’emozione profonda: sono la nostra storia, la nostra favola che ancora respira, l’orgoglio di uomini e cani che, insieme, mantengono intatto il loro incanto».

Apertura: da lunedì a domenica dalle 10.30 alle 18. Chiusura il martedì.
Ingresso incluso nell’ingresso del museo

Mudet
piazzale Giovanni Falcone, 1 Alba
info@tuber.it
0173-47.26.28

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