Qualità dell’aria, in Piemonte calano le stazioni fuori limite

Validati i dati Ispra. Pronto un bando da 30 milioni per i Comuni e nuove misure anti-smog

Nuove misure anti-smog: il Piemonte evita il blocco dei diesel Euro 5 1

AMBIENTE – Migliorano gli indicatori della qualità dell’aria in Piemonte e prosegue il percorso della Regione verso l’approvazione definitiva del nuovo Piano per la qualità dell’aria. È quanto emerso nel corso del Tavolo dell’Aria, riunito al Grattacielo Piemonte con i sindaci del territorio per definire le misure strutturali in vista della stagione autunno-inverno 2026/2027.

Secondo i dati ufficiali validati da Ispra, le stazioni che nel 2025 non hanno rispettato il limite giornaliero delle polveri sottili passano da sei a cinque. Un risultato reso possibile dall’applicazione della metodologia nazionale che consente di sottrarre il contributo naturale delle polveri desertiche provenienti dal Sahara.

«I dati ufficiali validati da Ispra confermano il miglioramento della qualità dell’aria in Piemonte – ha annunciato l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati – Grazie all’applicazione della metodologia nazionale che permette di sottrarre il contributo naturale delle polveri desertiche provenienti dal Sahara, le stazioni che nel 2025 non hanno rispettato il limite giornaliero di polveri sottili scendono da 6 a 5. La stazione di Torino Lingotto beneficia della deduzione di quattro giornate di intrusione sahariana, scendendo da 38 a 34 superamenti e rientrando così pienamente nei limiti di legge. Questo dimostra l’importanza di un’analisi scientifica e rigorosa dei dati, che ci permette di distinguere l’impatto delle emissioni locali dai fenomeni naturali globali, supportando al meglio le nuove misure e il costante lavoro che, insieme alle amministrazioni locali, stiamo portando avanti per la tutela del nostro territorio».

Durante l’incontro sono state illustrate le strategie che la Regione intende mettere in campo per migliorare la qualità dell’aria, in linea con le indicazioni nazionali ed europee. Il Piano regionale ha appena ottenuto il via libera della Commissione Ambiente del Consiglio regionale ed è ora atteso dal passaggio finale in Aula, previsto entro la fine di luglio.

Tra le misure adottate figura anche il pacchetto che ha consentito di evitare il blocco dei veicoli diesel Euro 5 nell’area metropolitana di Torino e a Novara. Le azioni compensative comprendono l’utilizzo di biocarburanti HVO, carte sconto, semafori con intelligenza artificiale, cubi filtranti urbani, bandi per car sharing, bike sharing e velostazioni, oltre agli incentivi per la rottamazione delle stufe obsolete e a interventi nel settore agricolo per ridurre le emissioni.

Sul fronte delle risorse, la Regione ha inoltre annunciato l’apertura di un bando da 30 milioni di euro dedicato alla Rigenerazione urbana, destinato ai Comuni e in particolare alle amministrazioni di dimensioni più contenute. Il provvedimento sarà presentato il 21 luglio e punta a sostenere la capacità di progettazione e di spesa degli enti locali, favorendo la realizzazione degli interventi previsti dal Piano regionale per la qualità dell’aria e la tutela della salute dei cittadini.

Banner Gazzetta d'Alba