Torino Jazz Festival: il 27 aprile suoni senza confini

Produzioni originali e nuove visioni sonore nella giornata del festival torinese

Torino Jazz Festival: il 27 aprile suoni senza confini
Funk Off - foto ©Roberto Cifarelli

di Andrea Olimpi

MUSICA – Il Torino Jazz Festival 2026 entra nel vivo lunedì 27 aprile con una giornata che intreccia produzioni originali, nuove formazioni europee e omaggi a figure centrali della storia del jazz, attraversando teatri, spazi culturali e luoghi non convenzionali della città.

Tra gli appuntamenti principali, alle 21 al Teatro Alfieri, il festival presenta Funk Off + Vox Artificiosa – This Is Not an Orchestra, produzione originale che mette in dialogo la più celebre street band funky italiana e un quartetto capace di attraversare classica, jazz e hip hop. Sul palco i Funk Off, guidati da Dario Cecchini, incontrano Cristina Zavalloni, Rise Beatbox, Mario Marzi e Achille Succi in un progetto che fonde energia urbana, scrittura contemporanea e nuovi arrangiamenti, dando vita a una vera “non orchestra” sonora.

Prima del concerto è prevista anche la consegna della borsa di studio Memorial Sergio Ramella, promossa da AICS Torino APS a uno studente o una studentessa del Dipartimento Jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi.

Alle 18, al Teatro Juvarra, arriva in esclusiva Morgenbarn, trio formato da Matteo Paggi, Maria Faust e Tilo Weber: tre musicisti provenienti da Italia, Estonia e Germania che sviluppano una performance fondata sull’improvvisazione libera, sulla curiosità timbrica e su una forte tensione creativa. Nato da un incontro al Südtirol Jazzfestival, il gruppo costruisce un linguaggio sonoro in cui elettronica, vibrafono e fiati generano una materia in continuo movimento.

Alle 18.30, negli spazi di The Heat Garden, il sistema di accumulo di calore del Gruppo Iren, Simone Garino e Frankie Partipilo presentano (Spo)ritual Unity, performance immersiva costruita in dialogo con l’architettura vegetale del luogo, tra oltre diecimila piante e percorsi improvvisativi che si incontrano e si separano nello spazio.

Alle 19, all’Educatorio della Provvidenza, Alessandro Galati porta in scena Servizio Civile: il pianista e compositore, tra i profili più raffinati del jazz italiano contemporaneo, propone un concerto che conferma la profondità del suo linguaggio e il suo riconosciuto respiro internazionale.

La giornata dialoga anche con il cinema: alle 18, al Cinema Massimo, viene proiettato Miles Ahead, film diretto e interpretato da Don Cheadle e dedicato a Miles Davis, introdotto da Stefano Zenni. Il film propone un ritratto non convenzionale del trombettista americano, tra biografia, invenzione narrativa e tensione cinematografica.

Alle 16, alla Biblioteca Civica Centrale, spazio anche alla parola con Sette pezzi pop per Bacharach, incontro dedicato al nuovo racconto musicale di Biagio Bagini, che attraversa la Manhattan del Brill Building e la grande tradizione della popular music americana.

Chiude la giornata, alle 22 al Machito, il Reunion Trio con I Thought About You: Giovanni Benvenuti, Francesco Pierotti e Fabio D’Isanto rileggono alcuni standard della tradizione jazz attraverso una prospettiva maturata in dieci anni di lavoro comune.

Il Torino Jazz Festival 2026, XIV edizione, si svolge dal 25 aprile al 2 maggio con il tema “The Sound of Surprise”.
Il programma propone concerti, produzioni originali e protagonisti internazionali distribuiti nei teatri, nei club e negli spazi culturali cittadini.

Per informazioni e programma completo: torinojazzfestival.it.

La nuova biglietteria del Torino Jazz Festival è in piazza Palazzo di Città 5/A. Contatti: biglietteria@fpct.it, telefono 011 4249144. Gli orari di apertura, dal 28 marzo, sono da martedì a sabato dalle 10.30 alle 18. Apertura straordinaria continuativa da sabato 25 aprile a sabato 2 maggio 2026, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.
La vendita online di tutti i concerti è disponibile dal 27 marzo 2026 su torinojazzfestival.it e vivaticket.it.

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